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10 Agosto 2019

AUMENTO IVA, CODACONS: DA MAGGIORI ALIQUOTE 2020-2021 E RITOCCO ACCISE STANGATA COMPLESSIVA DA 1.200 EURO A FAMIGLIA

     

    COSTERA’ DI PIU’ OGNI SINGOLO ASPETTO DELLA VITA DEGLI ITALIANI

    ECCO COME CAMBIERANNO I PREZZI AL DETTAGLIO PER I BENI DI LARGO CONSUMO A CAUSA DELLE MAGGIORI ALIQUOTE

    Sempre più vicino l’aumento dell’Iva, dopo la crisi di Governo che allontana oramai qualsiasi possibilità di adottare entro i necessari tempi tecnici le misure per reperire i 23 miliardi di euro che servono a scongiurare il ritocco al rialzo non solo delle aliquote ma anche delle accise sui carburanti.
    Le clausole di salvaguardia – a differenza di quanto riportato nelle ultime ore da alcune organizzazioni che hanno nettamente sottostimato l’effetto dell’Iva sulle tasche delle famiglie – non prevedono solo il ritocco delle aliquote dal 22 al 25,2% (ordinaria) e dal 10 al 13% (ridotta) nel 2020, ma stabiliscono che l’Iva debba aumentare anche nel 2021, raggiungendo quota 26,5%. Per entrambi gli anni, inoltre, tali clausole prevedono anche gli incrementi delle accise sui carburanti con un gettito stimato dalla Legge di bilancio pari a 400 milioni di euro all’anno. Accise più alte equivalgono a più elevati costi dei carburanti, con conseguenti effetti negativi sui listini dei beni trasportati su gomma – avverte il Codacons.
    Se le aliquote Iva e le accise saranno ritoccate al rialzo, dunque, i prezzi al dettaglio di una moltitudine di beni di largo consumo subiranno un aumento che determinerà a regime, nel biennio 2020-2021 e a parità di consumi, una stangata complessiva pari a 1.200 euro a famiglia.
    “I rincari dei listini in caso di ritocco dell’Iva toccheranno ogni aspetto della nostra vita – lancia l’allarme il presidente Carlo Rienzi – Costerà di più svegliarsi e fare colazione al bar o in casa, ma anche lavarsi il viso e i denti, prendere la macchina per andare a lavoro, mangiare un tramezzino al bar, andare dal parrucchiere o portare un abito in tintoria, pagare le bollette o trascorrere una serata al cinema o in pizzeria”.
    Ecco in dettaglio come cambieranno i prezzi di alcuni beni e servizi di largo consumo, senza tenere conto dei possibili arrotondamenti che saranno effettuati da esercenti e professionisti sui propri listini:

     

    BENI CON IVA AL 22%Prezzo medio attualePrezzo medio con Iva 26,5%
    caffè (2 pz x 250 gr)6,40 euro6,64 euro
    birra (0,66 cl)1,55 euro1,61 euro
    dentifricio2,70 euro2,80 euro
    sapone liquido mani1,80 euro1,87 euro
    Coca Cola (1,5 lt)2,05 euro2,13 euro
    bagnoschiuma2,30 euro2,39 euro
    spazzolino da denti2,80 euro2,90 euro
    scarpe da ginnastica100 euro103,7 euro
    lavanderia pantalone4,00 euro4,15 euro
    Parrucchiere (messa in piega)16 euro16,6 euro
    Parrucchiere (taglio donna)20 euro20,7 euro
    Jeans uomo (di marca)126 euro130,7 euro
    Auto media cilindrata16.775 euro17.394 euro
    Auto Suv alta gamma61.000 euro63.250 euro
    Tablet299 euro310 euro
    Smartphone799 euro828 euro
     

    BENI CON IVA AL 10%

    Prezzo medio attualePrezzo medio con Iva 13%
    caffè al bar0,90 euro0,93 euro
    biscotti frollini (1 kg)3,29 euro3,38 euro
    tramezzino2,30 euro2,37 euro
    pizza Margherita6,85 euro7,04 euro
    cappuccino1,20 euro1,23 euro
    Yogurt (2 pz)1,55 euro1,60 euro
    Uova (conf. Da 6)1,25 euro1,28 euro
    bolletta gas1.096 euro1.126 euro
    bolletta luce552 euro567 euro
    biglietto cinema8,50 euro8,73 euro
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