13 Luglio 2007

Aumento della bolletta dell`acqua, un coro di proteste

Prato Aumento della bolletta dell`acqua, un coro di proteste
Dai Verdi a An e Forza Italia: “Basta con le speculazioni e più qualità del servizio“.

PRATO. Un coro di proteste ha accolto l`aumento dalla tariffa dell`acqua per le famiglie pratesi. Numerose forze politiche del territorio, sia di destra che di sinistra, hanno dimostrato il loro scontento a seguito della nuova politica di Ato 3. Il presidente Gianni Del Vecchio si difende spiegando che il rincaro è dovuto sia all`ingresso di diversi comuni del Chianti nell`Ato, sia alla necessità di mantenere un livello di investimenti elevato, dell`ordine di 283 milioni di euro previsti per il quinquennio 2007-2011. Nonostante ciò lo scontento generale si fa sentire. Le posizioni dei partiti politici convergono in un denominatore comune: l`eccessiva speculazione sull`acqua e il cattivo funzionamento del servizio di Publiacqua. “L`acqua dovrebbe essere un bene comune, universale e gratuito – afferma il Verde Paolo Balestri – non una fonte di profitto per pochi grazie alle privatizzazioni“. Secondo il portavoce di Forza Italia, Giovanni Luchetti è necessario rivolgersi ad un mutamento di strategia organizzativa nel mondo dei servizi locali “da improntare alla logica dell`efficienza e del massimo risparmio per gli utenti. Invece l`eccessiva presenza di interessi politici in gioco penalizza il funzionamento dei servizi di enti come Publiacqua“. Il consigliere del gruppo di An, Gianni Cenni, si interroga sui criteri di gestione di Publiacqua: “Che deve puntare più all`efficienza dei suoi servizi e all`equilibrio dei suoi numeri invece di annacquare le proprie mancanze“. Anche le associazioni di consumatori del territorio hanno una loro posizione sull`aumento della bolletta. Maria Luisa Bechi, referente della Federconsumatori di Prato, espone il malcontento generale dei consumatori nei confronti di Publiacqua: “Abbiamo avuto molte proteste da parte di utenti che hanno ricevuto fatture troppo elevate, a causa di mancati controlli periodici manuali dei contatori, e lamentele per interventi che non sono tempestivi quando si verificano problemi di funzionamento della rete idrica. Alcune abitazioni di Vernio non hanno ancora gli allacciamenti per l`acqua alla rete comunale. Con la presenza di questi disagi è inconcepibile un ulterire rincaro della bolletta dell`acqua“. Anche il Codacons oggi ha ricevuto reclami. “La speculazione economica su un bene di prima necessità come l`acqua è inaccettabile – afferma la presidentessa dell`associazione Silvia Bartolini – Una famiglia di quattro persone di media riceve bollette per un valore di 120 euro bimestrali, delle quali più della metà rappresentano tasse“. Adiconsum non è meno decisa: “L`incremento delle tariffe dovrebbe essere proporzionale ad un reale funzionamento dei servizi per l`utente – dice Giovanni Mannocci, referente dell`associazione – Publiacqua dovrebbe migliorare il suo modo di rapportarsi con l`utenza, promuovendo anche campagne contro gli sprechi“.

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