3 Novembre 2018

Aumento del 7 % per le bollette di luce e gas

 

in totale, rispetto al 2017 gli utenti spenderanno circa 90 euro in più si tratta dei livelli più alti toccati dal 2014, nonostante le oscillazioni
Autunno caldo per le bollette di gas ed energia, dopo l’ ultima stangata di ottobre. Si tratta del terzo aumento da inizio anno, a fronte di un solo aggiustamento a ribasso tra aprile e giugno. L’ impatto sarà piuttosto evidente, visto che per i clienti in regime di tutela il primo ottobre è scattato un incremento del 7,6% per l’ elettricità e del 6,1% per il gas rispetto al trimestre luglio-settembre. Un aumento che riguarda l’ intero territorio nazionale e che si farà sentire dunque anche per le famiglie vicentine. Secondo l’ Autorità di regolazione per energia reti e ambiente-Arera per la corrente elettrica la spesa (al lordo delle tasse) per una famiglia-tipo nell’ anno in corso sarà di circa 550 euro, una trentina di euro in più rispetto al 2017. Nello stesso periodo per la bolletta del gas la spesa sarà di circa 1.100 euro, pari a circa 60 euro in più rispetto all’ anno scorso. Con “famiglia tipo” l’ Autorità considera un nucleo con consumi medi di energia elettrica di 2.700 kWh all’ anno e una potenza impegnata di 3 kW; per il gas invece un consumo di 1.400 metri cubi annui.Per quanto riguarda l’ energia elettrica, l’ anno si era aperto con un +5,3%, seguito da un -8%, per poi tornare a salire del 6,6%, nel trimestre luglio-settembre, e infine, dal 1° ottobre, del 7,6%. In questo ultimo trimestre, l’ energia costerà quindi 21,75 centesimi per Kwh, la quota più alta toccata negli ultimi cinque anni (con il minimo raggiunto tra aprile e giugno del 2016 per 17,91 centesimi). Per il gas si arriverà a pagare invece 83 centesimi al metro cubo, tornando a livelli che non si toccavano dal 2014 (il picco nel primo trimestre 2014 con 86,27 centesimi per metro cubo). Va detto che negli anni non sono mancate oscillazioni nelle tariffe, il bilancio finale però è negativo per le famiglie. Nemmeno il libero mercato pare aiutare molto, soprattutto per la difficoltà dei cittadini di orientarsi in quella che sembra ancora una giungla. La denuncia delle difficoltà arriva da Codacons, per voce del presidente regionale Franco Costa, che lancia anche l’ idea di un tavolo regionale per assicurare la trasparenza delle offerte e dell’ attività di vendita. «Dopo l’ ultima sberla di ottobre, dall’ inizio dell’ anno Codacons ha rilevato un aumento complessivo dell’ 11,4% della luce e del 13,6% del gas. Va detto che, a differenza di quanto accade con i carburanti, le tariffe hanno mostrato anche delle riduzioni quando le condizioni economiche lo hanno comportato». «Per quanto riguarda il libero mercato – aggiunge – registriamo un disorientamento degli utenti e molti si rivolgono alle associazioni di consumatori per contratti attivati in modo scorretto, senza firma o senza consenso responsabile. Inoltre, tra i consumatori che hanno aderito al libero mercato, pochissimi sanno dire se stanno risparmiando oppure no». «Potrebbe essere utile aprire un tavolo regionale – conclude – tenuto conto anche del mondo delle municipalizzate gestite con competenza e sagacia, per fissare regole e percorsi di assistenza e informazione». © RIPRODUZIONE RISERVATA.
alessia zorzan

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox