19 Maggio 2020

Aumento dei prezzi: il decalogo di Codacons, Altroconsumo e Coldiretti per evitare i rincari

 

Gli alimentari ad aprile hanno registrato un aumento medio del 2,8% in tutta la Penisola. Lunedì 18 maggio, il lunedì della riapertura, ha visto invece schizzare il prezzo di caffè e parrucchieri. Certo, non in maniera sistematica, piuttosto a macchia di leopardo (a Vicenza 50 baristi hanno portato la tazzina a 1,30 euro, mentre nel centro storico di Milano alcuni locali la vendono a 2 euro). Ma secondo l’associazione dei consumatori, il rischio di un rincaro diffuso è concreto. Per questa ragione, Codacons, Altroconsumo e Coldiretti hanno predisposto dei decaloghi per cercare di combattere l’aumento dei prezzi e affrontare la spesa al supermercato o al discount con i giusti accorgimenti. Eccoli:
Il decalogo del Codacons

6) Evitate frutta e verdura non di stagione, che hanno prezzi sensibilmente più alti.
7) Cambiare marca: modificando le proprie abitudini e provando marchi alternativi è possibile risparmiare sensibilmente sullo scontrino.
8) Attenti all’ortofrutta già inscatolata: generalmente il costo al kg è più elevato di quello sfuso, perché si paga il packaging.
9) Per i beni dedicati alla pulizia della casa, confrontate i prezzi con i prodotti che hanno il marchio del supermercato: è possibile risparmiare fino al 50% e i prodotti hanno le medesime funzioni e caratteristiche.
10) Guanti, mascherine e altri Dpi consentono risparmi se acquistati in grandi quantità: maggiore è il numero delle unità comprate, minore sarà il prezzo per singolo prodotto. In tal senso, se al supermercato guanti e mascherine costano troppo, o se i rifornimenti scarseggiano, è possibile ricorrere al web, confrontando con attenzione i prezzi e leggendo le recensioni dei clienti per evitare acquisti incauti.

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