26 Agosto 2007

Aumento complessivo delle spese di circa 1.100 euro

I consumatori: impennata per pane (+15%) e alimentari, ma anche energia e casa
Rincari di 1.100 euro per le famiglie nel 2007

Il bilancio 2007 della famiglia media italiana presenterà un aumento complessivo delle spese di circa 1.100 euro, di cui oltre 400 solo per gli alimentari. Sono queste le cifre messe a punto dalle associazioni dei consumatori che, per il 13 settembre, lanciano lo “sciopero della pasta“. Le organizzazioni hanno messo a confronto i dati Istat 2006 sulla spesa media delle famiglie con le proiezioni effettuate in proprio sull`intero 2007. Inoltre hanno fatto una stima di quella che definiscono la “stangata d`autunno“, con una lista completa dei vari aumenti, voce per voce, e oggi renderanno noti tutti i dati. Ma le prime indicazioni fornite dai consumatori anticipano un quadro di forti rialzi, con i prezzi di pane e pasta che ad agosto sono schizzati del 15%, con punte del 20-25% per la pasta. Le associazioni segnalano, del resto, che ad agosto tutta la filiera alimentare ha fatto registrare forti aumenti e questo trend, dicono, proseguirà anche a settembre. In base alle proiezioni delle associazioni dei consumatori, su tutto il 2007 la spesa media della famiglia tipo italiana crescerà di 1.098 euro. Secondo i calcoli, le uscite complessive si porteranno, in media, a famiglia, attorno ai 29.800 euro, contro i 28.700 euro calcolati dall`Istat per l`anno scorso. Solo per il capitolo alimentari l`esborso medio sull`anno passerà da 5.590 euro del 2006 a 6.004 euro, con un rialzo di 414 euro e un balzo del 7,4%. Forti aumenti anche per il segmento “casa“, che di per sè è uno dei più pesanti dal punto di vista delle spese familiari. L`anno scorso questo capitolo, in cui non rientrano tutte le voci relative alle tariffe, ha fatto sborsare in media 7.600 euro. Nel 2007 i consumatori prevedono rincari almeno del 2,6% e a fine anno le famiglie si troveranno così ad aver speso 200 euro in più. Intanto domani l`Antitrust valuterà se aprire un`indagine sui rincari sulla voce scuola (libri, zainetti, cartoleria ecc.): spesa di 697 euro, 40 euro in più rispetto allo scorso anno, con un aumento del 5,7% Le associazioni chiedono un “immediato ribasso del 5% di tutti i prezzi e tariffe“ e sempre il 13 settembre, distribuiranno sulle principali piazza italiane pane e latte gratis ai cittadini “per dimostrare che gli aumenti sono solo frutto di speculazioni“. La giornata di manifestazione – annunciano Adoc, Adusbef, Codacons e Fedeconsumatori, si snoderà in diverse “piazze italiane a partire da quella di Montecitorio a Roma, e piazza Verdi dove ha sede l`Antitrust“. Le organizzazioni chiedono un “incisivo intervento per sconfiggere posizioni di lobbies che si oppongono alla concorrenza“, e a questo proposito citano “banche, assicurazioni e taxi“. Auspicando un “mercato più chiaro e trasparente“, le organizzazione invocano anche misure “più marcate in tema di liberalizzazione, come già si è iniziato a fare, su carburanti, elettricità ed energia in generale“. Su questa base, le associazioni avanzano una serie di richieste. Tra queste: “trasformazione in decreto legge del disegno di legge Bersani; realizzazione di una legge definita sulla class action; rafforzamento dei poteri di verifica, controllo e sanzione delle authority; interventi immediati per la definizione della fascia di garanzia per le famiglie meno abbienti nei settori energetici; ampliamento degli spazi funzionali a vendite dirette produttori-consumatori“.

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