Aumenti «eccessivi»
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fonte:
- Liberazione
Aumenti «eccessivi». E` questa la motivazione con cui il ministero dell`Economia ha bocciato la richiesta di incremento delle tariffe ferroviarie (+3,5%-4%) avanzata dal numero uno delle Fs Giancarlo Cimoli. Secondo i calcoli dell`Intesa dei consumatori, l`accoglimento di questa richiesta sarebbe costato a una famiglia media italiana circa 35 euro in un anno. ll prezzo dei biglietti dei treni è fermo da circa un anno e mezzo, ma il governo, su pressione dei sindacati e dei consumatori giustamente imbufaliti, ha deciso di intervenire. L`appuntamento con i rincari sembra tuttavia essere solo rimandato. Il nuovo paniere dell`Istat, infatti, continua a sottovalutare l`impatto inflattivo del costo dei biglietti dei treni, poiché non vengono presi in considerazione i supplementi Intercity e Eurostar. E il Codacons accusa: «E` in atto una manovra per spingere il governo ad aumentare le tariffe ferroviarie».
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