Aumenti, difficile fare la spesa
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fonte:
- Il Giorno
Il pane lievita del 20% “Un rincaro immotivato“
Federconsumatori: pavesi i più tartassati della Lombardia
PAVIA ? PANE E ACQUA. Il poverissimo pasto dei carcerati di un tempo, da questo settembre potrebbe anche essere considerato prelibato. Almeno guardando quanto bisogna spendere per andare dal panettiere o aprire il rubinetto. Stando, infatti, ai dati raccolti da Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori al rientro dalle vacanze i pavesi, per la tradizionale “rosetta“ si sono trovati davanti ad aumenti del 20%. Che faranno sentire i loro effetti su biscotti (15%), farina (30%), merendine (15%) e spaghetti (20%). Ma incrementi del 10% sono previsti anche per il burro, il latte, la mozzarella, il parmigiano, la ricotta, mentre il pollo rincarerà del 15%. “Una stangata senza motivazioni – sintetizza Mario Spadini della Federconsumatori – per questo per giovedì 13 abbiamo proclamato lo “sciopero della pasta“. Perché crediamo che incidere su pane e pasta che rappresentano gli perni della nostra alimentazione, voglia dire incidere pesantemente sulla borsa della spesa italiana“. STANDO ALLE ELABORAZIONI effettuate dalle associazioni che tutelano i consumatori, una famiglia media italiana nel 2007 spenderà 1.098 euro in più rispetto al 2006, ma un nucleo lombardo si troverà a sborsare 2.000 euro aggiuntivi. “E senza ragione, perché nel caso del pane – prosegue Spadini – i presunti rincari del grano, sono una scusa per aumentare il prezzo, perché solo il 5% del prezzo della rosetta dipende dal grano, quindi anche se rincarasse del 20%, determinerebbe un rincaro del pane di appena un 1%“. Ma quello del pane non è il solo aumento. Anche l`acqua potabile in provincia è aumentata del 6% e questi rincari vanno ad aggiungersi a un triste primato, quello di cui Pavia gode per quanto riguarda le tasse locali. Lo dicono i dati del 2005, ma nel frattempo la situazione non è migliorata. Un pavese due anni fa ha versato alla Regione 1.088 euro e 34 centesimi, alla Provincia 100 euro e 62 centesimi, al Comune 727,67 euro. Davanti a un quadro tanto desolante, però una buona notizia c`è: il prezzo del caffè al bar resterà invariato.
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