9 Gennaio 2018

Aumenti del 5% «Solo fattori speculativi»

AD INCIDERE di più sulle tasche delle famiglie saranno senza dubbio i rincari di luce e gas. Perché d’ estate, se fa caldo, il condizionatore si usa, e d’ inverno, con il freddo, un po’ di riscaldamento ci vuole. E la conseguenza sarà un incremento pesante sulle bollette. Secondo quanto deciso dall’ Autorità di settore, dal primo gennaio e almeno fino al 31 marzo, il prezzo della luce aumenterà del 5,3% e quello del gas del 5%, incrementi che si tradurranno, rispettivamente, in una maggiore spesa di 40 e 20 euro l’ anno per i cittadini. «Sono aumenti del tutto sproporzionati – commenta la presidente di Codacons Toscana, Silvia Bartolini (nella foto) – che avranno un impatto elevatissimo soprattutto sulle famiglie numerose e a basso reddito. Si tratta di rincari determinati peraltro da fattori speculativi che nulla hanno a che vedere con i costi reali di approvvigionamento: alla base del rialzo del 5% del gas vi è la prevista maggiore domanda per i mesi invernali, mentre l’ incremento del 5,3% per l’ elettricità è causato, tra i vari fattori, dagli oneri per la sicurezza del sistema elettrico».

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