12 Dicembre 2007

AUMENTI DEI BIGLIETTI FS? TRENITALIA: “I CONSUMATORI HANNO SBAGLIATO CALCOLI“

“I dati sugli aumenti delle tariffe diffusi nei giorni scorsi dalle Associazioni dei Consumatori Adusbef, Codacons e Federconsumatori Adoc, non sono corretti“. Lo precisa il Gruppo Ferrovie dello Stato in una nota diffusa alla stampa. Le Associazioni avrebbero infatti applicato una percentuale di aumento, prevista per i soli treni Eurostar, a tutte le tipologie di treno e avrebbero costruito esempi senza fare riferimento ai collegamenti diretti ma spezzettando il viaggio in più parti con un`inevitabile lievitazione dei costi. Nello specifico, il Gruppo Ferrovie dello Stato spega: “Le Associazioni hanno detto che il viaggio da Milano a Catania costa 96,50 euro, quando invece in cuccetta ne costa 63. Allo stesso modo il viaggio Milano – Palermo non costa 95,34 euro come riferito, ma, sempre in cuccetta, 64 euro. I calcoli delle Associazioni hanno in pratica quasi raddoppiato i prezzi di viaggio“. Analoga sorte sarebbe toccata al Napoli-Torino e al Palermo-Torino. Il primo collegamento in IC Plus costa 39,3 euro e non 74,55 euro come sostengono le Associazioni, mentre per il secondo in cuccetta servono 81,7 euro e non 101,70. “Anche laddove esiste un collegamento Eurostar diretto, come ad esempio, il Lecce-Milano, i dati riportati sono errati: un biglietto di seconda classe in Eurostar costa 68 euro e non i 79 euro pubblicati. Gli unici prezzi corretti che si riferiscono alle tariffe attuali sono quelli relativi ai collegamenti diretti Bari-Firenze e Roma-Milano“: ha spiegato il Gruppo Ferrovie dello Stato.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this