Aule sotto i 30 alunni accorpate l’ Idv porta il caso in Provincia
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fonte:
- Il Centro
CASTEL FRENTANO. Scoppia il caso delle cosiddette "aule-pollaio" in paese. L’ Idv ha presentato in consiglio provinciale un ordine del giorno sulle classi con un numero elevato di alunni. «Come esempio», spiegano il consigliere provinciale Palmerino Fagnilli e Romeo Pasquarelli , componente della segreteria provinciale, «segnaliamo la terza elementare di Castel Frentano che sarà presumibilmente composta di 28 alunni. Nell’ edificio scolastico non ci risulta che ci sia un’ aula tale da assicurare le norme in materia di sicurezza». L’ accorpamento delle classi, la cui somma del numero degli alunni è inferiore a 30, è imposto dalla legge. Contro le "aule pollaio" si è espresso il Tar del Lazio su class action presentata dal Codacons, condannando la pubblica amministrazione a ristabilire la tollerabilità degli alunni nelle classi tenuto conto che le norme prevedono uno spazio minimo di 1,8 metri quadri ad alunno. «Chiediamo al presidente della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio », dice Fagnilli, «di adoperarsi per avere un incontro con il responsabile provinciale dell’ ufficio scolastico regionale, al fine di conoscere il quadro di tale fenomeno in tutta la provincia».
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