«Atti costosi Leso il diritto alla difesa»
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fonte:
- La Nazione
«L’ IMPORTANTE è non chiudere l’ incidente probatorio, ma accertare le cause della morte e se e quante vite umane si potevano ancora salvare». Lo ha detto Bruno Neri, membro del collegio peritale del Codacons riferendosi all’ inchiesta sul naufragio della Costa Concordia, presentando a Pisa un video e la ricostruzione del naufragio che mette in luce le defaillance tecnologiche della nave, ma anche gli errori commessi a bordo dal comandante Francesco Schettino e dal suo equipaggio. «Su quella nave ? ha spiegato ? ci sono state troppe cose che non hanno funzionato. E oggi ci mancano risposte significative per stabilire quali e quante responsabilità e se le persone che sono morte in realtà si potevano salvare. Visto che alle 22.10 era già del tutto evidente che la situazione era grave e si sarebbe dovuto dare l’ abbandono nave, mentre l’ emergenza generale doveva essere fatta scattare molto prima». Infine il Codacons torna a chiedere che siano acquisiti agli atti i tabulati del traffico telematico della Costa Concordia e sottolinea come con la richiesta eccessiva dei diritti per accedere agli atti, si possa ipotizzare che siano lesi i diritti di difesa.
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