4 Giugno 2003

Atti alla procura,«Vogliamo i nomi»

Atti alla procura,«Vogliamo i nomi»



ROMA ? E adesso della vicenda dei 1.100 assistenti di volo dell`Alitalia assenti per malattia si occupa, oltre alla Commissione di garanzia sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali, anche la magistratura. La prima a muoversi è stata la procura di Roma: per il momento, come vuole la prassi, siamo alla semplice apertura di un fascicolo intestato «atti relativi a» che non contiene nomi, ma soltanto numerosi articoli di giornali pubblicati dall`inizio della clamorosa «epidemia». I reati ipotizzabili potrebbero essere falso, truffa e interruzione di pubblico servizio.
Rapporto della Polaria
Una analoga iniziativa potrebbe essere presa a breve dalla procura di Milano, alla quale la polizia ha segnalato i gravissimi disagi patiti da migliaia di persone per la mancata partenza degli aerei. Ed è più che probabile che pure la procura di Civitavecchia (competente per territorio sull`aeroporto Leonardo da Vinci) si prepari a scendere in campo:la Polaria di Fiumicino le ha inviato una dettagliato rapporto sui «fatti venutisi a creare negli ultimi quattro giorni» nello scalo aereo.
Ma non è tutto. L`Alitalia ha presentato una denuncia all`Enac (Ente nazionale aviazione civile) per interruzione di pubblico servizio e ha consegnato alla procura della capitale gli elenchi con i nomi degli assistenti di volo malati. «La magistratura ci ha chiesto le liste di tutto il personale che si è ammalato e noi, ovviamente, glielo abbiamo fornito» ha detto Nicola Schiavone, direttore centrale delle risorse umane dell`Alitalia. Che ha poi aggiunto: «Stiamo valutando se esistono condizioni oggettive per fare direttamente anche noi una denuncia alla magistratura».
Insomma: il fronte giudiziario si è messo in movimento. E alle varie denunce si è aggiunta quella in cui il Codacons sollecita la Procura di Roma a valutare gli estremi di concorso in truffa ai danni dell`Inps perchè, sostiene l`associazione di consumatori, per i giorni di malattia lo stipendio degli assistenti di volo potrebbe essere stato pagato dall`Inps e non dall`Alitalia.
«Violata la legge»
A quest`ultima, il presidente della Commissione di garanzia sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali, Antonio Martone, ha chiesto una «urgente e dettagliata informativa» sulla situazione delle assenze per malattia di hostess e steward dell`Alitalia. L`organismo intende valutare se la denuncia di uno stato di malattia di «un imprevedibile e anomale numero di addetti» si configuri, in assenza di una giustificazione, come una «astensione collettiva dal lavoro attuata in chiara violazione della disciplina vigente».
A non avere dubbi in proprosito è Maurizio Sacconi, sottosegretario al Welfare, secondo il quale ci sono le condizioni perchè la Commissione di garanzia apra una procedura per violazione delle regole sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali. «A nessuna corporazione ? ha affermato Sacconi ? può essere consentito di paralizzare il Paese con la facile elusione delle regole».

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