7 Agosto 2014

Atterrati a Ronchi i bagagli dispersi

Atterrati a Ronchi i bagagli dispersi

TRIESTE Sta lentamente tornando alla normalità, anche all’ aeroporto di Ronchi dei Legionari, la situazione della riconsegna dei bagagli dopo i due giorni di fuoco contraddistinti dallo sciopero messo in atto dai dipendenti Alitalia in forza a Fiumicino. I servizi di assistenza, ieri, sono ripresi pressochè regolarmente e per cercare di ridurre i disagi la società di gestione degli Aeroporti di Roma, assieme all’ Enac, ha messo in campo una task force di 200 addetti che, nella notte, è riuscita a preparare qualcosa come mille bagagli da caricare sui voli Alitalia per riconsegnargli ai passeggeri. Così, ieri mattina, con il volo AZ 1357, atterrato alle 10.25, sono arrivati anche 50 valigie, ovvero la larga parte di quelle rimaste nella Capitale nella giornata di mercoledì e che avevano colto di sorpresa i passeggeri appena atterrati sullo scalo ronchese. Altre sono arrivate con il volo delle 16.05, atterrato con mezz’ ora di ritardo e delle 22.30, per le quali, va detto, non c’ è stato alcun disservizio. Certo è che gli addetti ai “lost and faund” del Pietro Savorgnan di Brazzà hanno avuto il loro bel daffare, in queste ore, per tenere a bada tutti i passeggeri che chiedevano spiegazioni e ai quali, ora, dovranno essere riconsegnati i vari effetti personali. File si sono formate allo sportello, non senza momenti di nervosismo e di comprensibile smarrimento da parte dei viaggiatori. La società di gestione, che, dal canto suo ha anche potenziato il servizio, ricorda ai passeggeri che saranno contattati per la consegna dei bagagli dagli spedizionieri, ai quali è stata chiesta una maggior flessibilità nel loro servizio. Il Codacons, va anche ricordato, si è messo a disposizione per valutare la fattibilità di un’ azione risarcitoria nei confronti di chi ha dovuto fare i conti con questo vero e proprio caos. E l’ Usb, in una nota, sottolinea che non può sorprendere nessuno che i lavoratori di Alitalia abbiano preso coscienza della mole di esuberi e si ribellino a licenziamenti che appaiono ingiusti. Lo stesso sindacato definisce “sconcertanti” le dichiarazioni del ministro Lupi che aveva definito “intollerabile ed incomprensibile” la reazione dei lavoratori. (l.p.)

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox