9 Giugno 2006

Atterraggio d`emergenza a Cagliari. Aperta un`inchiesta

Lo scalo ritarda la riapertura e l`aereo finisce la benzina


Atterraggio d`emergenza a Cagliari. Aperta un`inchiesta




CAGLIARI Il volo Air One AP 5592 Roma Fiumicino-Cagliari, con a bordo 139 passeggeri e cinque componenti di equipaggio è atterrato in emergenza nello scalo sardo, poiché era finito in riserva di carburante dopo aver sorvolato a lungo l` aeroporto. Lo scalo era stato chiuso per attività di manutenzione, ma la chiusura si era protratta di oltre un`ora rispetto alle indicazioni che erano state date. Nello scalo, secondo quanto si è appreso dall`Enac, erano in corso delle operazioni di ricognizione tecnico-manutentiva da parte dell`Aeronautica Militare Italiana (quello di Cagliari è un aeroporto militare aperto al traffico civile), che hanno determinato una sospensione dei voli dalle ore 10.30 alle ore 12. Il protrarsi delle verifiche tecniche dell`Aeronautica militare ha determinato la richiesta di priorità da parte del volo Air One, atterrato alle ore 13.03, invece che alle 12.05. I lavori ed il periodo di chiusura dell`aeroporto – oggetto di uno specifico Notam (comunicazione agli operatori di volo) – erano stati da tempo concordati tra la Direzione Aeroportuale di Cagliari dell`Enac, l`Aeronautica Militare, la società di gestione e le compagnie aeree interessate. Sul fatto sono in corso accertamenti da parte della Direzione Aeroportuale di Cagliari dell` Enac. APERTA UN`ICHIESTA – L`Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (ANSV) ha aperto un`inchiesta «per inconveniente grave» sull`atterraggio di emergenza. L`atterraggio è stato effettuato dichiarando condizioni di emergenza per la scarsità del carburante. IL CODACONS – Il Codacons ha annunciato un esposto alla Procura della Repubblica di Cagliari contro i responsabili dell`aeroporto di Elmas, in cui si chiede di «accertare i fatti e le connesse responsabilità, anche alla luce dell`ipotesi di attentato alla sicurezza dei trasporti». «Un episodio molto grave – afferma il Codacons – Viene naturale domandarsi se i passeggeri del volo siano stati sottoposti a pericoli concreti, e come sia stata possibile una mancanza così grossolana di coordinamento tra lo scalo e le compagnie aeree». ALTRO AEREO INVERTE LA ROTTA – Partito da Olbia alle 10.20 e diretto a Cagliari, un volo Meridiana con 54 persone a bordo ha dovuto invertire la rotta e tornare alla base perchè lo scalo di Elmas era stato interdetto agli atterraggi. Ma la compagnia dell`Aga Khan fa sapere che il volo era stato regolarmente autorizzato e di non aver ricevuto alcuna comunicazione ufficiale sulla parziale chiusura dello scalo cagliaritano. Passeggeri imbufaliti e pronti ad azioni legali e la stessa Meridiana – a cui sono arrivate decine di richieste di rimborso – starebbe valutando analoghi provvedimenti per tutelarsi. «Ci scusiamo coi nostri passeggeri – dice Loredana De Filippo, dell` ufficio stampa della compagnia – ma noi non ne abbiamo colpa. Non ci risulta nessuna comunicazione ufficiale di chiusura. Tant`è che la torre di controllo di Elmas ha autorizzato il decollo. Senza il loro ok non avremo mai potuto prendere il volo». Qualcosa, insomma, non ha funzionato. Di certo la comunicazione dell`Enac è arrivata alla Sogaer, la società di gestione dell`aeroporto di Cagliari, che è uno scalo militare aperto al traffico civile. Nella home page del sito della società, nello spazio riservato alle news, si riporta la notizia della parziale chiusura «come da Notam (comunicazione agli operatori di volo, ndr) emessa il 1 giugno 2006 dall`Enac».



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