Attenzione alla truffa rovina-vacanze
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fonte:
- Il Tempo
I disagi più frequenti riguardano il viaggio e il rapporto fra qualità e prezzo
PER chi non è già alle prese con creme abbronzanti e scarponi da trekking, è iniziato il conto alla rovescia per le sospirate ferie. Secondo il Telefono Blu, 31 milioni di italiani si regaleranno almeno 8 giorni di vacanza e ben 10 milioni oltrepasseranno i confini dello Stivale grazie al super-euro per planare nel Mediterraneo, nel Nord Africa Carrube, in Svizzera, Austria, Costa Azzurra ed ex Jugoslavia.
Gli altri fuggiranno comunque dalla canicola cittadina verso il mare della Romagna, in Liguria in Versilia le spiaggie venete e friulane, il litorale romano e siciliano. Gettonatissimi anche Ischia ed Elba, il Lago di Garda e Maggiore e non dimenticate neanche le affascinati Dolomiti bellunesi e trentine o i monti dell`appennino tosco emiliano. D`obbligo il rituale decalogo salva-vacanze mentre già arrivano i primi dati su truffe e disagi che immancabilmente incombono sul periodo più atteso dell`anno. Il canonico centralino di Telefono Blu – 17 80.08.08.08 www.telefonoblu.it – è già «caldo» per le oltre 1500 segnalazioni pervenute dall`inizio di giugno (5000 dai ponti della primavera) di cui il 35% per disagi connessi al viaggio, il 20% per il rapporto iniquo prezzi/qualità, il 15% per problemi nella destinazione, nei servizi e nella qualità e infine il 10% per le emergenze ambientali. Mentre per il Codacons le proteste più diffuse sono relative ai topi d`albergo (in senso letterale e metaforico) agli scarichi fognari maleodoranti nei pressi della spiaggetta da sogno decantata nel depliant, alla distanza chilometrica da questa all`albergo e ancora all`assenza di acqua potabile e al cibo immangiabile Si sprecano i consueti consigli salva-vacanze. E se le solite raccomandazioni non sono bastate, allora è d`obbligo documentare i disservizi con foto, filmati e soprattutto contestandoli subito sul posto e al ritorno inviare una raccomandata all`agenzia di viaggio per il risarcimento entro 10 giorni lavorativi. Dopo 15 giorni si può adire al giudice. Ogni estate – secondo Telefono Blu – sono oltre 300 mila i malcapitati turisti italiani che rimangono vittime di truffe o disservizi. I ricorsi non superano però il 12-13 % e nel 65% dei casi di conciliazione le risposte sono positive, mentre se si arriva in tribunale si è risarciti nel 98% dei casi. Al top della classifica dei disagi, il ritardo nella consegna di bagagli all`aeroporto nell`80% dei casi fino ai veri propri smarrimenti. Dopo mezz`ora di ritardo si sporge denuncia all?ufficio oggetti smarriti e dopo 24 ore, se lontano da casa, si ha diritto ad una quota di sostegno mentre se entro 48 ore i bagagli non arrivano al domicilio indicato non resta che richiedere i danni. Ultima avvertenza, dal Codacons, l`invito a diffidare delle compagnie low cost che offrono voli a tariffe scontatissime.
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