«Attenzione alla truffa del catalogo Rischio raggiri per migliaia di euro»
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fonte:
- Il Resto del Carlino
SEMBRAVA ormai (definitivamente) tramontata, ma nelle ultime settimane ne sono rimaste vittime decine di modenesi. Stiamo parlando della cosiddetta ‘truffa del catalogo’, l’ ennesima trovata per spillare soldi ai cittadini. Specialmente quelli più soli e indifesi. A denunciarlo è Fabio Galli (Codacons) che rivela come negli ultimi tempi «le segnalazioni e denunce giunte alla nostra associazione si sono moltiplicate. Pazzesco». ENTRA quindi nel dettaglio: «Bussano alla porta educati e ben vestiti ‘venditori’ che sostengono di voler consegnare un catalogo contenente offerte per la casa. Si possono trovare arredi, tende, letti, materassi, piatti, tovaglie. Dopo aver illustrato i prezzi vantaggiosi, gli addetti invitano a consultarlo con estrema calma. Prima di allontanarsi chiedono di mettere una firma per attestare che il catalogo è stato consegnato». Ma il problema sorge proprio a questo punto. Gli ignari cittadini «sono convinti di aver firmato la sola ricevuta della consegna di un catalogo omaggio, ma in realtà si tratta di veri e propri contratti che impegnano ad acquistare beni per migliaia di euro». IL CASO più clamoroso risale a pochi giorni fa. Un’ operaia di 40 anni, residente in città, «ha firmato per il catalogo. E dopo circa 15 giorni hanno suonato di nuovo alla sua porta chiedendo conto del contratto che prevede una spesa di oltre tremila euro. Stranamente era terminato il periodo di recesso entro il quale si può annullare. E così la donna si è sentita in un angolo, senza vie di fuga». Non avendo disponibilità economiche, «sotto pressione ha firmato un primo assegno post-datato da 700 euro. E il resto si è impegnata a pagarlo nel corso del tempo attraverso un finanziamento». «Insomma, una trappola mortale», la definisce Galli. La società in azione avrebbe sede nel Nord Italia, «si muove con estrema scaltrezza. In questi giorni gli addetti stanno battento a tappeto la città, poi magari si spostano altrove per tornare nei prossimi mesi. Questo è il loro classico modus operandi». GALLI invita i cittadini a fare molta attenzione a chi suona alla porta: «Dobbiamo andare oltre le apparenze. Chi vuole spillare soldi in maniera truffaldina, si presenta sempre vestito bene, ha modi gentili ed educati, con pressioni psicologiche invita la vittima ad abbassare le difese e ‘consegnarsi’ completamente. Il mio consiglio? Non fidarsi. Se qualcuno vuole lasciare un catalogo può farlo pure, ma non bisogna firmare nulla. Troppe volte significa infatti siglare contratti da migliaia di euro da quali è difficile tornare indietro». Luca Soliani.
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