4 Gennaio 2003

«Attenti alle riduzioni che dimezzano il prezzo»

«Attenti alle riduzioni che dimezzano il prezzo»

Sono circa quattromila gli esercizi commerciali della nostra provincia ? 600 solo in città ? che a partire da sabato 11 gennaio e fino a domenica 9 febbraio saranno impegnati nei saldi. A questo proposito le principali associazioni dei commercianti e dei consumatori rivolgono a tutti i cittadini consigli per sfruttare al meglio questi trenta giorni di vantaggi.
LE REGOLE L`Ascom ricorda che «in saldo possono essere venduti solo prodotti non alimentari e di carattere stagionale, gli articoli di moda o i prodotti che, se non venduti entro un certo periodo, sono suscettibili di notevole deprezzamento. Trenta giorni prima dei saldi e durante il loro svolgimento sono vietate le vendite promozionali.
La normativa sui saldi stabilisce, inoltre, una serie di disposizioni che regolano la comunicazione al consumatore. I cartellini dei prezzi devono riportare il prezzo normale di vendita barrato, lo sconto effettuato espresso in percentuale e il prezzo effettivamente praticato. I messaggi pubblicitari devono essere proposti in maniera non ingannevole, c`è l`obbligo di separare le merci in saldo da quelle che non lo sono, e l`obbligo di sostituzione dei prodotti difettosi o di rimborso del prezzo pagato».
CONSIGLI PER CHI COMPRA L`associazione per i diritti degli utenti e dei consumatori (Aduc) ha elaborato un decalogo per l`acquisto di prodotti in saldo. Ecco i suggerimenti proposti: «Non fare acquisti, se non indispensabili, prima dell`inizio dei saldi. Non fermarsi al primo negozio che fa sconti, ma visitarne diversi e confrontare i prezzi».
«Non lasciarsi ingannare da sconti che superano il 50 per cento del costo iniziale. Ricordarsi che prezzi tipo 49,90 euro vogliono dire 50 e non 49, anche se il prezzo indicato induce a pensare più a un 40 che a un 50. Diffidare da chi impone pagamenti solo in contanti: le forme di pagamento non differiscono da quelle abituali. Guardare le etichette che riportano la composizione dei tessuti: i prodotti naturali costano di più, quelli sintetici meno. Meglio essere pignoli: verificare se un capo è di lana o di pura lana vergine, perché la prima può essere riciclata, la seconda no».
«Controllare le modalità di lavaggio del capo. Diffidare dei capi che sono presenti in tutte le taglie e tutti i colori: è molto probabile che non sia merce a saldo, ma immessa sul mercato solo per l`occasione, e quindi con un finto prezzo scontato. Diffidare dei negozi che espongono cartelli tipo “la merce venduta non si cambia“».
NON CORRERE RISCHI Il consiglio ai consumatori arriva dal Codacons: «Conservate sempre lo scontrino fiscale, perché anche i capi acquistati in saldo si possono eventualmente sostituire. E appurate che le vendite siano davvero di fine stagione: la merce posta in vendita sotto il nome di saldo deve essere l`avanzo della stagione che sta finendo, non un un fondo di magazzino. E se pensate di aver subìto un raggiro, rivolgetevi al Codacons: è attivo uno sportello saldi dalle 9 alle 13 e dalle 14,30 alle 18,30, al numero 02/862.438».

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