«Attenti alle false riviste delle forze dell’ ordine»
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fonte:
- Gazzetta di Modena
Contattano al telefono le loro “vittime” e, spacciandosi come appartenenti alle forze dell’ ordine, le invitano a dare un piccolo contributo a favore delle forze dell’ ordine stesse. L’ ignara vittima, convinta di spendere qualche euro per un giusta causa concede il proprio assenso a ricevere una rivista in contrassegno dal costo di pochi euro, dai cinque ai dieci euro, a libera scelta dell’ utente. Dopo alcuni giorni alla vittima giunge una nuova telefonata con cui gli preannunciano la spedizione di quanto in accordi e lo invitano a preparare la somma di 125 euro in contante, da consegnare al corriere. A quel punto il malcapitato reclama perché il costo non è certamente quello pattuito ma in risposta si sente affermare che se non ritira il contrassegno verranno attivate contro di lui delle costosissime azioni legali. Il truffato di turno, spaventato dalle minacciate conseguenze legali, prepara il denaro e ritira una rivista che nulla ha a che vedere con le forze dell’ ordine e men che meno avrà contribuito economicamente a favore delle stesse forze dell’ ordine. L’ invito di Fabio Galli del Codacons Modena – che denuncia la truffa – è di «non accettare nulla da chi si spaccia per emissario di una delle forze di Polizia e, in caso di minacce di azioni legali, denunciare alle autorità l’ accaduto. Nel frattempo questa vicenda, con nome e cognome della ditta che ha venduto al consumatore che si è rivolto al Codacons, una banale e anonima rivista per 125 euro, finirà all’ interno di un esposto all’ Antitrust». — BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
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