14 Ottobre 2017

Attentato alla sicurezza dei trasporti Esposto del Codacons in Procura

Gaetano Rammi LETOJANNI Il Codacons ha presentato un esposto sulla frana che da due anni blocca una carreggiata dell’ autostrada “A18”. L’ associazione che tutela i consumatori ha chiesto all’ autorità giudiziaria di accertare le responsabilità di chi doveva intervenire per ripristinare la circolazione e non lo ha fatto. Ma il Codacons è andato anche oltre: dopo avere preso in esame la condizione delle autostrade siciliane, ha inviato un esposto denuncia alla Procura della Repubblica di Catania ipotizzando i reati di attentato alla sicurezza dei trasporti e omissione di atti d’ ufficio. Ha chiesto inoltre al presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, e al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, l’ immediata rimozione dei vertici del Cas e la sospensione – in tutta l’ isola – del pedaggio, ritenuto una vessazione in assenza di un servizio dignitoso. Non è la prima volta che le associazioni intervengono sulla questione. Già nella scorsa primavera Carmelo Calì, presidente regionale di Confconsumatori, aveva inviato una diffida al Consorzio, ai sensi del Codice del consumo, per chiedere l’ esecuzione immediata di tutti gli interventi finalizzati alla messa in sicurezza dell’ intera “A18” e la sospensione immediata del pagamento del pedaggio. Nei giorni scorsi sono state intanto avviate le attività di manutenzione dei cavalcavia della A18, in entrambe le direzioni di marcia. I lavori vengono eseguiti dalla ditta “Impresa Francesco Lipari” di San Filippo del Mela. Gli interventi, finanziati con fondi del Cas, proseguiranno sino a febbraio prossimo.

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