Attentato al ripetitore Wind
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fonte:
- La Nazione
installato nel campo sportivo
CASCIANA TERME ? «Un episodio da condannare che ha rischiato di interrompere il servizio pubblico erogato da un impianto che, come accertato recentemente dall`associazione consumatori del Codacons, è perfettamente in regola».
Così il sindaco di Casciana Terme, Dino Poggi, commenta l`attentato incendiario contro il ripetitore dei telefoni cellulari «Wind», installato da tre anni su uno dei quattro paloni per l`illuminazione notturna del campo sportivo «Armando Picchi», in località Fichino, all`incrocio con la via provinciale del Montevaso. E` accaduto la notte scorsa, all`una, e per raggiungere la struttura gli ignoti attentatori hanno tranciato le reti che proteggono il campo, appiccando il fuoco con micce intrise di liquido infiammabile, forse benzina.
A dare l`allarme i proprietari dei campi coltivati adiacenti allo stadio cascianese che hanno richiesto l`intervento dei vigili del fuoco.
Sul posto si sono concentrate le squadre dei vigili del fuoco dal distaccamento di Cascina, con il supporto dei volontari emergentisti di Lari. Appena giunti al campo sportivo, protetto da una rete metallica e da due robusti cancelli, i pompieri si sono resi conto che si trattava di fiamme dolose. Gli autori del raid incendiario, infatti, sapevano bene dove colpire, dal momento che le antenne non sono ben visibili dall`esterno. Si sono aperti un varco nella recinzione ed hanno appiccato il fuoco alla base della centralina che alimenta sia l`impianto di illuminazione dell`«Armando Picchi», sia il ripetitore della compagnia telefonica Wind.
Finora non ci sono state rivendicazioni, ma sull`episodio stanno indagando i carabinieri del Nucleo operativo del Reparto operativo provinciale (sul posto sono arrivati il colonello Angelo De Luca da Pisa e il capitano Gianluigi Bevacqua, comandante della compagnia di Pontedera), oltre ai carabinieri della stazione cascianese (maresciallo Gambini) e agli uomini della Digos di Pisa (è intervenuto il dottor Paolo Pizzimenti). Vero è che in più occasioni le associazioni ambientaliste avevano protestato contro il recente rinnovo della convenzione che il Comune aveva sottoscritto con la compagnia telefonica per installare quelle antenne, e le altre di Tim ed Omnitel, posizionate in un albergo e sul campanile di Santa Maria. Assunta. Per inventariare i danni e ripristinare il servizio sono intervenuti i tecnici della Wind.
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