3 Febbraio 2013

Atr72 fuori pista, polemiche su sicurezza. Sparito logo Alitalia dall’ aereo

Atr72 fuori pista, polemiche su sicurezza. Sparito logo Alitalia dall’ aereo

Roma, 3 feb. – (Adnkronos/Ign) – Polizia scientifica e Polaria al lavoro sull’ Atr 72, finito fuori pista sabato sera all’ aeroporto ‘Leonardo Da Vinci’ di Fiumicino, mentre infuria la polemica su Alitalia, accusata di mancato controllo sulla sicurezza del suo partner, la compagnia romena Carpatair. (Foto di Youreporter.it ) Nell’ incidente sono rimaste ferite sedici persone . Stabili le condizioni dei due feriti più gravi, ricoverati al Gemelli e al San Camillo. In codice giallo sono state soccorse quattro persone mentre dieci sono state ferite lievemente. In ” sensibile miglioramento” le condizioni dell’ assistente di volo , trentenne, ricoverata in ‘codice rosso’ al policlinico Gemelli per un “politrauma, in particolare per un forte trauma cervicale”, La donna – a quanto si apprende da fonti sanitarie – “ha trascorso una notte tranquilla”. Solo oggi pomeriggio il velicolo è stato rimosso ed è stato spostato in una zona di sicurezza. Al termine di una ricognizione tecnica, ha riferito l’ Enac, la pista di volo è stata riaperta ed è tornata pienamente operativa. Sull’ incidente due le inchieste aperte , una dalla procura di Civitavecchia e un’ altra dall’ Enav, che dovranno chiarire se l’ incidente sia stato causato da un errore di manovra o dal forte vento , come ha spiegato Alitalia in un comunicato di sabato sera. Proprio per questo motivo verranno probabilmente ascoltati membri dell’ equipaggio e passeggeri. Alitalia ha inoltre reso noto di aver sospeso i voli su Pisa e Bologna operati per conto della compagnia da Carpatair . Resta ancora da chiarire la sparizione del logo Alitalia sull’ aereo finito fuori pista. Raffrontando, infatti, le immagini di sabato notte e quelle di domenica mattina, si vede chiaramente come sul velivolo della romena Carpatair non appaiono più le insegne della compagnia di bandiera italiana. Ed è polemica sulla sicurezza. Per il Codacons è Alitalia che deve rispondere in prima istanza del grave incidente. ”La responsabilità civile e penale ex legge 231 del 2001 – sostiene l’ associazione di consumatori in una nota – non e’ della sola Carpatair ma del vettore contrattuale, ossia Alitalia, che ha l’ obbligo di verificare la qualita’ del velivolo, l’ idoneita’ del pilota, la manutenzione sull’ aereo, e in generale garantire la sicurezza dei voli che appalta ad altre compagnie” . ”Emergerebbe inoltre – prosegue il Codacons – che problemi tecnici sui voli della compagnia romena fossero gia’ cosa nota ad Alitalia, che tuttavia non ha ne’ ritirato l’ appalto, ne’ sospeso i voli effettuati tramite Carpatair. Ora l’ ultimo grave incidente avra’ ripercussioni pesanti per la compagnia di bandiera italiana, con danni per dipendenti e azionisti attraverso perdite di valore del titolo in Borsa”. Il Codacons da oggi mette uno staff di legali a disposizione dei passeggeri e lavoratori Alitalia per valutare una azione risarcitoria, e impugna al Tar l’ autorizzazione concessa da Enac all’ appalto Alitalia-Carpatair, chiedendo alla Procura di Civitavecchia di citare per responsabilita’ penale ex legge 231 del 2001 alla luce dell’ ipotesi di disastro aereo. Il Codacons, infine, si costituira’ parte civile nel procedimento, a tutela della categoria degli utenti del trasporto aereo.

 

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