21 Luglio 2017

Atlantia, dopo il ritiro di Aena niente ostacoli all’ Opa Abertis

PADOVAHa chiuso anche ieri in rialzo dello 0,74% il titolo Atlantia, dopo il +1,5% di mercoledì che ha visto il ritiro di Aena dalla partita Abertis, lasciando campo libero alla società infrastrutturale dei Benetton. Il gestore aeroportuale spagnolo Aena non ha infatti intenzione di presentare alcuna offerta per Abertis. Lo ha precisato con una nota inviata all’ Autorità di controllo dei mercati spagnola (Cnmv): la società ha comunicato che il Cda si è riunito per analizzare la fattibilità finanziaria e industriale di una potenziale offerta sul gruppo multinazionale iberico. Tuttavia, vista la necessità di avere il via libera anche da parte del consiglio dei ministri spagnolo, il board ha girato la questione a Enaire, società pubblica che controlla il 51% di Aena. E il consiglio di Enaire «ha deciso all’ unanimità di respingere» la potenziale acquisizione di Abertis da parte di Aena. Aena aveva preso in considerazione una possibile controfferta per Abertis, in alternativa a quella lanciata da Atlantia lo scorso maggio a 16,5 euro per azione. Il 3 luglio l’ autorità di mercato spagnola ha dato il via libera al gruppo italiano per presentare la richiesta dell’ operazione. Il nulla osta è atteso per i primi di settembre. Il 2 agosto, intanto, si riunirà l’ assemblea degli azionisti Atlantia per approvare l’ aumento di capitale funzionale al riassetto. Nel frattempo, per venire incontro alle nuove esigenze di mobilità, Telepass (marchio registrato di proprietà di Atlantia) ha lanciato Telepass Pay, coniugando la velocità del Telepass a un nuovo sistema unico di pagamento. L’ altra importante novità di Autostrade per l’ Italia (controllata da Atlantia) è «Prezzo ok»: il prezzo del carburante in autostrada in linea con quello praticato sulle altre strade grazie a Codacons, che verificherà con controlli capillari i prezzi.

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