29 Maggio 2004

Ateneo, stangata tra le contestazioni

Ateneo, stangata tra le contestazioni
LA POLEMICA DI OGGI




Alla fine l`aumento delle tasse universitarie è passato. Dopo quasi tre ore e mezza di riunione, il Consiglio d`Amministrazione dell`Ateneo ha deliberato in favore dell`incremento delle imposte così come proposto dal Rettore, Roberto Sani. Il provvedimento prevede: un aumento di 50 euro quest`anno, compresi i 13 euro in più di tassa regionale, e di 50 l`anno prossimo; una mora di 25 euro per il primo mese di ritardo, di 75 per il secondo e di 100 per il terzo; la creazione della fascia di pagamento T per i laureandi con esborso di 100 euro. Inoltre è stata istituita una commissione paritetica che avrà lo scopo di controllare e verificare la destinazione dei fondi. La giornata è stata lunga e movimentata. Mentre il Consiglio era riunito a Palazzo Conventati, una settantina di persone, non solo studenti, stazionava davanti all`ingresso principale, bloccato con uno striscione, in attesa di notizie e intonando cori di protesta. Il sit-in è stato organizzato dal Collettivo “Antonio Gramsci“ – che ha parlato di “Università a lutto per la morte del diritto allo studio“, sin dall`inizio contrario ad un aumento, ricevendo l`appoggio di Azione Universitaria, nonostante gli opposti riferimenti politici. Durante la mattinata c`è stato spazio anche per un duro scontro verbale con alcuni rappresentanti di Obbiettivo Studenti, accusati dal Collettivo di aver raggiunto un accordo separato con il Rettore scavalcando il Consiglio degli Studenti, che si era espresso contro l`aumento. Obbiettivo si è difeso sostenendo che l`accordo raggiunto fosse il male minore per gli studenti e che non c`è stato nessun patto “segreto“ con il Rettore, autore della proposta poi votata. Tuttavia c`è da sottolineare che tale proposta è stata presentata in Senato Accademico e in Cda come proveniente da “rappresentanze studentesche“. La polemica è destinata a proseguire in quanto, secondo sempre il Collettivo che attacca anche il Comune assente al cda, i voti favorevoli dei rappresentanti di Obbiettivo Studenti sarebbero stati decisivi per l`approvazione: bisognerà comunque attendere la pubblicazione del verbale ufficiale per la conferma. Il prolungarsi della riunione aveva fatto sì che cominciasse a diffondersi la speranza che avrebbe prevalso il no. Invece, intorno alle 14, i rappresentanti e il Rettore sono usciti per comunicare che il Cda si era espresso in maniera favorevole. Immediatamente è partita una mini-contestazione da parte degli studenti verso Sani, il quale ha sostenuto i motivi che l`hanno spinto a proporre l`aumento delle tasse universitarie. Un confronto che secondo i membri del Collettivo doveva avvenire tempo fa, e non a decisione avvenuta. Infatti, che una delle cause del dissenso riguarda la mancanza d`informazione denunciata dagli studenti. Dal canto suo, il Rettore ha affermato di aver ricevuto tutti coloro che hanno richiesto un confronto. Si attende ora l`esposto annunciato dal Codacons e possibili ulteriori contestazioni. La sensazione è che la questione sia ben lontana dalla sua conclusione.

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