24 Giugno 2016

Atac, il garante frena gli scioperi

Atac, il garante frena gli scioperi
esposto sulle infiltrazioni d’ acqua sulla linea a, raccolte con i secchi da oltre venti giorni

Idisservizi legati alla manutenzione delle linee e dei mezzi fino a settembre e gli ultimi scioperi indetti, in concomitanza dei match della Nazionale Italiana agli Europei, hanno creato confusione e disagi all’ utenza della Capitale. Per questo l’ Autorità di garanzia per gli scioperi è intervenuta per frenare le altre astensioni dal lavoro già proclamate per lo meno fino alla nuova governance aziendale. E’ in sintesi l’ appello ai sindacati dei lavoratori dell’ azienda dei trasporti che giunge da Giuseppe Santoro Passarelli, Garante degli scioperi nei servizi pubblici essenziali. “In attesa di una ridefinizione della governance dell’ azienda, necessaria per un ordinato svolgimento delle relazioni industriali, desidera inviare un appello alle organizzazioni sindacali affinchè, in una fase transitoria di incertezza, differiscano gli scioperi già proclamati, anche al fine di non danneggiare eccessivamente l’ utenza”, ha scritto in una missiva inviata alle rispettive organizzazioni sindacali. “Consapevole, pure, della rilevanza dei temi su cui da tempo si confrontano le parti sociali in Atac, l’ Autorità di garanzia conferma – si legge ancora – la propria disponi bilitá ad offrirsi come sede imparziale, al fine di tentare di individuare soluzioni idonee a raffreddare il conflitto collettivo in tale ambito”. Una giornata, quella di ieri, dove non è mancata una diffida dall’ associazione dei consumatori, nella quale si chiede al primo cittadino di intervenire subito per risolvere una grave criticità che attanaglia da settimane la stazione della me tro A “Termini”. Al centro dell’ atto del Codacons, le infiltrazioni d’ acqua presso la banchina della fermata, che bagnano il pavimento e rappresentano un pericolo per la sicurezza degli utenti. E’ stato messo in discussione anche “l’ intervento tecnico”, limitato, almeno stando alla ricostruzione, soltanto a posizionare dei secchi sotto le perdite, che naturalmente, riempendosi, hanno come conseguenza “la fuoriuscita dell’ acqua con allagamento di tutta la parte attiguam con serio rischio per l’ incolumità degli utenti e con pericolo di cadute”. Una situazione imbarazzante per la Capitale d’ Italia che si protrae da oltre 20 giorni e che è finita con un esposto all’ attenzione della pro cura della repubblica di Roma, in cui si chiede di accertare le responsabilità dell’ azienda alla luce “delle possibili fattispecie di attentato alla sicurezza dei trasporti, omissione di atti d’ ufficio e omesso controllo e vigilanza”. E su Twitter spunta lo sfogo di Adriano Palozzi: “Raggi, ‘riparaci'”, ha scritto il vicepresidente della commissione regionale alla Mobilità.

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