Astucci e quaderni: rincaro del 3,5% I cartolai: “Sono aumentati all’ingrosso”
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fonte:
- Gazzetta di Modena
Gabriele Farina Rinviare gli acquisti per la scuola? Piuttosto, meglio evitare i rincari. Le cartolerie modenesi rispondono così alla “stangata” preventivata dal Codacons in vista della prima campanella. L’associazione prevede una spesa media per il materiale scolastico (libri esclusi) pari a 550 euro con un aumento del 3,5 per cento rispetto all’anno passato per diari, astucci e simili.Il Codacons invita a ritardare gli acquisti e a rivolgersi ai supermercati «per risparmiare fino al 30 per cento». I titolari delle attività tradizionali in città hanno notato aumenti dei prezzi all’ingrosso, senza necessariamente farli pesare al dettaglio sui clienti: «Per me sono aumentati i prezzi, ma non li ho aumentati per i clienti – assicura Cristina Bergamini dalla cartoleria Crilù – Ho mantenuto invece tutti i prezzi: da anni i prodotti fondamentali per la scuola sono fermi». Bergamini li elenca in ordine di acquisto: «Diari, astucci, zaini, quaderni». La velocità non è ancora sostenuta. L’accelerazione vera è prevista a breve con l’avvicinarsi della ripartenza delle scuole:«Le vendite stanno andando ancora un po’ a rilento – ribadisce Bergamini – Non so se dipenda dalla situazione contingente o dal fatto che alcune persone siano ancora via per le vacanze». L’aumento dei prezzi non è passato inosservato presso la cartoleria Il Puffo di Denise Menarello e Maurizia Manni. «Dai primi prodotti arrivati lunedì abbiamo visto un aumento di circa 20-30 centesimi – interviene la seconda – Sembra poco, ma su una matita o una scatola di colori può fare la differenza». Nell’analisi di Manni il 2020 è stato un anno difficile anche per le cartolerie: «Per ora siamo un po’ nella media rispetto all’anno scorso – aggiunge l’ex titolare del negozio, da lei ceduto alla figlia – ma rispetto ai livelli del 2019 siamo ancora molto lontani». Gli astucci,i quaderni e i prodotti di cancelleria in generale abbandonano più frequentemente gli scaffali. Per i diari invece è più difficile farsi sfogliare da nuovi proprietari. «Abbiamo visto una flessione nell’acquisto dei diari – sottolinea Manni – Molti studenti hanno timore di prenderlo per poi dover stare a casa. Hanno ancora tutti molta paura e non sanno come comportarsi. Speriamo pian pianino ci sia una ripresa». Una ripresa fondamentale alla luce della flessione avuta nell’ultimo periodo. «Preferiamo far entrare poche persone alla volta per non avere assembramenti – rimarca l’ex titolare oggi collaboratrice dell’attività- e chiaramente ciò porta al fatto che ci sono meno vendite. La gente prima entrava in negozio e comprava anche quello di cui forse non aveva necessità. Adesso prende soltanto l’indispensabile, quanto richiesto dalle liste delle scuole». Prodotti in attesa di cambiare mano attendono nche alla cartoleria Marisa. «La roba è già arrivata tutta – spiega la titolare Susy Rustichelli – Sono le persone che aspettano molto all’ultimo minuto». Rustichelli ha notato un aumento nei prezzi all’ingrosso:«I prezzi al dettaglio ne hanno risentito – aggiunge la titolare – ma è stato un piccolo aumento. Tendo a tenere i prezzi limitati per far girare gli articoli». Per Giancarlo Giglioli de Il Quadrifoglio il banco di prova saranno i giorni di avvicinamento al 13 settembre, il giorno in cui suonerà la prima campanella dell’anno. «I nostri prezzi non sono aumentati – interviene Giglioli – Speriamo riaprano le scuole e arrivino i clienti»
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