Astoi condivide la posizione del Codacons sui viaggi a rischio
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fonte:
- TTG Italia
Astoi in un comunicato commenta la presa di posizione del Codacons sulle spese per la liberazione degli ostaggi in Yemen, e, quindi, sui viaggi cosidetti a rischio. “La proposta del Codacons – dichiara Alberto Corti, Direttore Generale dell`associazione – è interessante e condivisibile laddove le emergenze si verifichino però in contesti geografici già di fatto sconsigliati ai viaggiatori italiani dal Ministero Affari Esteri (www.viaggiaresicuri.mae.aci.it) e quindi off limit al turismo“. Da sempre i tour operator Astoi si attengono nelle loro attività in paesi stranieri alle indicazioni della Farnesina, soddisfacendone le richieste di attenzione e cautela organizzativa laddove previste ed escludendo ogni programmazione turistica in aree e paesi espressamente sconsigliati. “Il rapimento dei nostri connazionali in Yemen – precisa Alberto Corti – è infatti avvenuto in un`area, quella del Governatorato di Marib, che era ed è stata ritenuta dal nostro Ministero Affari Esteri – anche dopo l`accaduto – comunque visitabile, pur con l`adozione di alcune specifiche cautele“. La distinzione indicata da Astoi è funzionale ad ogni successivo approfondimento della proposta Codacons anche nelle competenti sedi politiche ed istituzionali. “Questa impostazione“ conclude il Direttore Generale Astoi “vuole inoltre tutelare il diritto a viaggiare di ogni singolo cittadino italiano e la sua libertà di muoversi in tutte le aree geografiche straniere non sottoposte a sconsiglio formale della Farnesina, con la consapevolezza di poter fare affidamento sulle capacità organizzative e professionali degli operatori turistici cui si è rivolto e soprattutto sulla disponibilità e sull`assistenza delle sedi diplomatiche italiane all`estero“.
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