fbpx
10 Novembre 2019

BUFERA GIUDIZIARIA PER ASTALDI: SEGNALACI LA TUA POSIZIONE E RESTA AGGIORNATO!

    Due commissari dell’azienda di costruzioni Astaldi, già in concordato preventivo con riserva, indagati per corruzione in atti giudiziari dalla Procura di Roma insieme all’asseveratore della procedura. L’Associazione raccoglie le manifestazioni d’interesse dei cittadini nei confronti di ogni eventuale iniziativa necessaria alla tutela dei propri diritti.

    I FATTI

    Astaldi è una società quotata in Borsa e il 5 agosto il tribunale di Roma, con apposito decreto, l’ha ammessa alla procedura di concordato preventivo in continuità aziendale. Però, all’improvviso, una bufera giudiziaria rischia di scatenarsi sul secondo gruppo italiano nel settore delle costruzioni: la procura della Capitale la scorsa settimana ha effettuato perquisizioni e sequestri negli uffici di due commissari della procedura. Non solo: risulta indagato anche un soggetto indipendente che deve attestare la bontà del piano di concordato. Il decreto di perquisizione ipotizza reati gravi, come la corruzione in atti giudiziari.  Con una nota, la Procura ha precisato che “l’accertamento dei fatti mira a garantire che l’intera procedura sia tenuta indenne da ogni possibile illecito, ove sussistente, e comunque da ogni eventuale dubbio a tale riguardo”. Il tutto, peraltro, avviene a pochi giorni dalla decisione dei giudici della sezione fallimentare guidata da Antonino La Malfa sull’ammissibilità o meno del piano di concordato.

    L’INIZIATIVA CODACONS

    Il Codacons, come doveroso, monitora la vicenda alla luce dello scopo statutario di tutelare gli interessi di consumatori e risparmiatori coinvolti. Gli azionisti, gli obbligazionisti, i soggetti coinvolti nella vicenda di un società quotata e in più in concordato preventivo sotto il tribunale di Roma attendono di conoscere i dettagli dell’indagine: per questo, l’Associazione in questa fase raccoglie le manifestazioni d’interesse dei cittadini coinvolti dalla vicenda e valuta ogni eventuale iniziativa necessaria alla tutela di questi diritti.

    PER ADERIRE

    Per pre-aderire gratuitamente, senza impegno, all’iniziativa ed essere aggiornati dal Codacons riguardo gli sviluppi della vicenda clicca qui. La preadesione non comporta l’obbligo di aderire in seguito all’eventuale azione legale vera e propria.


    È possibile ottenere ulteriori informazioni riguardo l’iniziativa contattando il Numero Unico Codacons 892.007 (qui i costi): gli operatori dell’Associazione forniranno ogni elemento utile per approfondire la vicenda legale e forniranno la loro consulenza ai cittadini interessati.

     

     

        Previous Next
        Close
        Test Caption
        Test Description goes like this
        WordPress Lightbox