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25 Agosto 2004

Asta per il Napoli: corrono in sette

    Asta per il Napoli: corrono in sette
    Ora spunta anche il produttore De Laurentiis Grande attesa per l`udienza di oggi in tribunale

    Per acquistare il Napoli sarà una gara a sette. E` stata infatti formalizzata alla curatela fallimentare l`ultima offerta, quella del produttore cinematografico Aurelio De Laurentiis che già in passato aveva tentato di acquisire il club: 25 milioni di euro per partecipare al campionato di C1, più altri ventidue in caso di ripescaggio in serie B. Totale, 47 milioni di euro, uno in più dei 46 offerti da Luciano Gaucci per la B. Se i favori del pronostico erano tutti per Pozzo e De Luca, con Gaucci a fare da guastafeste, l`entrata in gioco di De Laurentiis rimescola le carte. Tempo una settimana – dieci giorni e si saprà il nome del vincitore di quella che si profila come una vera e propria asta. «Tutte le proposte migliorative sono positive – ha commentato il consulente della curatela fallimentare, Francesco Fimmanò – noi chiediamo a tutte le stesse garanzie. Tempo pochi giorni e ci pronunceremo, sempre che la Figc ci dia le garanzie richieste». Ora sono sette le cordate in campo interessate con diverse modalità all`acquisizione del Napoli. Dopo quella iniziale di Gaucci, sono arrivate le offerte di Pozzo, De Luca, dell`Azzurra Calcio, del gruppo Caretti, della Napoli Sport, e quella di De Laurentiis, già in passato interessato, senza successo, all`acquisto del club di Soccavo. Intanto nella sede della Federcalcio di Via Allegri a Roma, è arrivata la controproposta stilata dai giudici e che prevede tra le altre cose di farsi carico di eventuali azioni di risarcimento. L`ultimo colpo di scena, con la discesa in campo di De Laurentiis, è giunto alla vigilia dell`udienza del tribunale di Napoli che oggi dovrà esprimersi sulla decisione presa il 13 agosto scorso di sospendere, su ricorso della curatela fallimentare del Napoli, il varo dei calendari di serie B e quattro partite di Coppa Italia. L`udienza di oggi servirà a confermare, modificare o revocare quel provvedimento. La curatela fallimentare ha annunciato la richiesta di un rinvio dell`udienza per poter procedere alle controdeduzioni alle eccezioni sollevate dalla Federcalcio. Nella sede di Castelcapuano, dinanzi al giudice Antonio Mungo, si presenteranno le parti: il tribunale fallimentare, la Federcalcio, la Lega A e B, il Coni, la Napoli sportiva di Luciano Gaucci, l`associazione Codacons con una memoria, l`Airon Jet e l`Italstage (le due società che avevano presentato istanza di fallimento della vecchia società sportiva) e cinque giocatori della Napoli Sportiva, mentre non si esclude la presenza dei rappresentanti di alcune cordate interessate al Lodo Petrucci.

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