14 Ottobre 2005

«Assurdo eliminare le strisce gialle»

«Assurdo eliminare le strisce gialle»

Mongelli: «La decisione contraddice l`obiettivo di rilanciare il trasporto pubblico» «Grattino scaduto», presto in Consiglio la delibera sull`avviso bonario

«Assurdo eliminare le corsie preferenziali in via 95° Fanteria soppiantandole con le strisce blu». Le associazioni di categoria mettono all`indice la scelta dell`amministrazione comunale, che nei giorni scorsi ha annunciato l`estensione dei parcheggi a pagamento anche in via Adua e nell`area adiacente la vecchia sede del comando dei vigili urbani, in viale De Pietro. E proprio mentre Codacons e Movimento per la difesa del cittadino contestano «una decisione che sembra contraddire l`obiettivo di promuovere l`uso del mezzo pubblico in alternativa a quello privato», il presidente della commissione Traffico Roberto Martella ed il capogruppo di Forza Italia Antonio Carlà annunciano che è ormai in dirittura d`arrivo la delibera relativa al cosiddetto «avviso bonario» che dovrebbe evitare le odiose multe da grattino scaduto. L`ampliamento della sosta a pagamento, annunciata l`altro giorno dall`assessore alla Mobilità Giovanni Peyla lascia dunque perplesse le associazioni dei consumatori. «La decisione che più sorprende – spiega Piero Mongelli, del Codacons – è che invece di istituire le corsie preferenziali permanenti in via 95° Fanteria, dove tuttora sono solo a tempo, si pensa di eliminarle del tutto per farne parcheggi a pagamento. Non riesco a comprendere in questo l`intenzione dell`amministrazione comunale, dal momento che sostiene la necessità di incrementare l`uso dei bus scoraggiando quello dell`auto. Viene da riflettere, allora, su quale sia il reale obiettivo. Non vorrei che si trattasse solo di un tornaconto economico. E poi – aggiunge – mi piacerebbe che la solerzia dimostrata nell`estendere le strisce blu venisse adottata anche per venire incontro alle ripetute istanze di cittadini ed associazioni sull`istituzione dell`avviso bonario che possa evitare multe spesso ingiuste». Dello stesso avviso è Luigi Mariano, rappresentante del Movimento di difesa del cittadino, che reputa un controsenso la soppressione delle strisce gialle per far posto a quelle blu in via 95° Fanteria. «Che si prevedano dei parcheggi a pagamento in via Adua non mi meraviglia più di tanto, anche perché si tratta di una scelta provvisoria. Su quella strada, infatti, passerà la metropolitana di superficie. Mi sembra invece una totale incongruenza sopprimere le strisce gialle in via 95° Fanteria. Questo dimostra che il vero affare è sulle strisce blu: è più conveniente realizzare gli incassi dai parcheggi che dai mezzi pubblici. E lo dimostra anche il fatto che non c`è mai stato uno studio complessivo sul sistema delle corsie preferenziali. Se non si investe seriamente sul circuito dei mezzi pubblici non ci sarà mai un cambiamento di tendenza. Non si possono dare dei “segnali“ in contrasto con l`idea di implementazione del trasporto pubblico». Anche il presidente della commissione Traffico Roberto Martella ritiene che la soppressione delle corsie preferenziali in via 95° Fanteria non sia la migliore scelta possibile e che, probabilmente, sarebbe stato più opportuno prevedere delle strisce gialle attive tutto il giorno. «E` pur vero – osserva – che l`istituzione delle corsie riservate, specie in alcune strade, era un provvedimento sperimentale. Da questo punto di vista potrebbe essere stata riscontrata la possibilità di eliminarle senza incidere sui tempi di frequenza dei bus. Ma devo anche rilevare che sin dall`inizio, in commissione, avevo espresso le mie perplessità sull`opportunità di prevedere corsie preferenziali a tempo. Solo quelle attive 24 ore su 24, all`interno di un sistema collaudato che preveda anche percorsi “radiali“ dal centro verso la periferia e viceversa, può garanire un abbattimento effettivo dei tempi d`attesa, che non dovrebbero mai superare i 15 minuti». Quanto al previsto «avviso bonario» che eviti le multe Martella annuncia che è ormai in via di definizione la delibera che istituirà questa formula. «Stiamo andando avanti nonostante i pareri contrari dell`Anci, dell`Avvocatura del Comune e degli stessi dirigenti. Porteremo quanto prima la delibera in Consiglio perché possa esprimersi in merito. E ciò dimostra la volontà di venire incontro alle richieste dei cittadini e delle associazioni».

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