Associazioni consumatori Italia denunciano McDonald’ s alla Ue
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fonte:
- Reuters
BRUXELLES (Reuters) – Tre associazioni italiane che si occupano di diritti degli utenti e dei consumatori hanno presentato un esposto all’ Unione Europea contro McDonald’ s, accusando la catena di ristoranti fast food di comportamento anti-concorrenziale a causa delle clausole restrittive imposte agli operatori in franchise. Codacons, Movimento Difesa del Cittadino eCittadinanzattiva hanno depositato l’ esposto ieri a Bruxelles, invitando l’ antitrust europeo a intervenire. “Il sistema creato da McDonald’ s solleva forte preoccupazioni in materia di legislazione antitrust”, dice il testo dell’ esposto letto da Reuters. Nel mirino ci sono i contratti in franchise, che durano in media 20 anni, cioè il doppio degli altri contratti del genere, l’ obbligo per i titolari delle licenze di affittare le sedi da McDonald’ s a tariffe superiori a quelle del mercato e a condizioni che impediscono di passare alla concorrenza, dicono le associazioni. “McDonald’ s esercita un controllo eccessivo e sproporzionato sulle sue franchise applicando condizioni che eccedono ingiustificatamente ciò che è richiesto per la protezione del proprio sistema, del proprio know-how e della propria reputazione”. Secondo l’ esposto le restrizioni danneggiano la concorrenza e dunque impongono prezzi più alti ai consumatori. Non è scontato che la Commissione apra una nuova inchiesta sull’ azienda. Gli esposti sono normalmente seguiti da questionari inviati alle aziende, dopo di che l’ antitrust decide se è il caso di proseguire nell’ azione. A dicembre la Commissione Europea aveva già annunciato l’ apertura di un’ indagine sul trattamento fiscale di McDonald’ s in Lussemburgo. (Foo Yun Chee) Sul sito it.reuters.com le notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia.
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