29 Dicembre 2006

Assistenza domiciliare, le garanzie

È apparso nell`ambito della pagina riservata alle lettere del Gazzettino, la lettera del Sig. Daniele Flaugnatti dal titolo “Assistenza domiciliare il servizio pubblico funziona bene“, lettera peraltro che ci giunge anche personalmente.Si può comprendere il timore del Sig. Flaugnatti espresso in ordine alla esternalizzazione del servizio di assistenza domiciliare del territorio di Buia se, davvero, il nuovo servizio di assistenza domiciliare esternalizzato non dovesse dare quelle garanzie che i cittadini si aspettano da un servizio pubblico.Non possiamo, inoltre, che essere d`accordo con le sue riflessioni quando viene sottolineata la delicatezza del servizio di assistenza domiciliare, quando viene riferita la difficoltà da parte di una persona di accettare di dipendere da estranei per il soddisfacimento dei propri bisogni e la possibilità di vincere la diffidenza verso l`operatore, soprattutto quando non è ancora conosciuto, solo attraverso l`instaurarsi di un rapporto di fiducia. Ciò richiede professionalità degli addetti e capacità organizzativa per poter garantire stabilità di relazione con gli utenti.Se su questi aspetti ci sentiamo di condividere il punto di vista del Sig. Flaugnatti, non possiamo, tuttavia, condividere le sue conclusioni dirette ad esprimere, in modo quasi assoluto, l`incapacità dei soggetti privati di garantire una qualità del servizio di assistenza che soddisfi chi lo usufruisce. Non si vuole entrare in merito al dibattito, oggi peraltro molto enfatizzato, se il pubblico è meglio del privato o viceversa. La questione rischierebbe, se posta in termini di semplice contrapposizione, di portarci a sterili disquisizioni. L`Azienda per i servizi sanitari, che gestisce per conto dei Comuni il servizio di assistenza domiciliare, in accordo con l`Assemblea dei Sindaci dell`ambito distrettuale di San Daniele, ha intrapreso la strada dell`esternalizzazione di una parte del servizio di assistenza domiciliare – quella che oggi interessa il territorio di Buia, Maiano, Treppo Grande, Collorendo di M.A. – non per una questione di risparmio economico, né tantomeno per “favorire l`interesse di qualche cooperativa o impresa spregiudicata“. La scelta è legata, più semplicemente, come enti pubblici, al ben noto vincolo del contenimento delle spese di personale di cui alla legge n. 266 del 2005, meglio nota come legge finanziaria 2006, che stabilisce che le pubbliche amministrazioni devono adottare misure necessarie a garantire che le spese di personale non superino per ciascuno degli anni 2006, 2007 e 2008 il corrispondente ammontare dell`anno 2004, diminuito dell`1 per cento.Ciò non vuole rappresentare per l`Azienda sanitaria e per i Comuni dell`ambito territoriale di San Daniele ed in particolare per il Comune di Buia, direttamente interessato, un alibi per non affrontare le responsabilità derivanti dall`esternalizzazione di un servizio così importante per i cittadini.Va sottolineato che, proprio perché vi è la consapevolezza della delicatezza del servizio di assistenza domiciliare e che le istituzioni devono dare sicurezza ai propri cittadini, si sono cercate fin da subito le garanzie ritenute necessarie per assicurare una corretta erogazione del servizio esternalizzato:- il personale impiegato nell`ambito del servizio di assistenza domiciliare esternalizzato deve essere in possesso dei titoli oggi necessari per accedere al servizio pubblico (Oss, Adest o Ota) e deve operare secondo quanto previsto dai piani di assistenza;- i piani di assistenza sono definiti non dalla ditta ma dal servizio sociale professionale, ovvero dagli assistenti sociali referenti del territorio che rimangono per il cittadino il riferimento istituzionale per le sue necessità;- la ditta deve avvalersi di operatori di provata moralità, impegnandosi a sostituire quegli elementi che diano motivo di fondata lagnanza o mancanza di professionalità, e a limitare i fenomeni di turn over che possono compromettere il rapporto operatore-utente;- agli operatori impiegati, la ditta deve garantire momenti di aggiornamento e formazione specifica (almeno 30 ore annue) da realizzarsi in attuazione del piano formativo specificatamente presentato in sede di offerta.Va, infine, specificato che all`Azienda sanitaria compete il controllo sull`andamento del servizio in ogni sua componente ed in ogni sua fase; diviene in tal senso importante, per una appropriata erogazione del servizio esternalizzato, il ruolo di regia del servizio sociale professionale dei Comuni che ha la possibilità di monitorare attraverso i ben noti strumenti professionali (incontri di equipe, discussione sul caso, visita domiciliare, colloquio con il cittadino interessato e la sua famiglia, rilevazione della qualità percepita, raccordo con i medici di famiglia, ) la qualità del servizio erogato e di chiedere, se necessario, gli aggiustamenti per un miglior servizio. Riteniamo che vi siano le condizioni per affrontare con senso di fiducia e serenità anche questa nuova evoluzione del servizio.Claudio ZontaPresidente dell`Assemblea dei Sindaci dell`Ambito distrettuale di San DanieleLuca MarcuzzoSindaco del Comune di BuiaGiuseppe BazzoCoordinatore socio sanitario dell`Ass n. 4Massimo SigonResponsabile del Distretto sanitario di San Danieledel Friuli. Marzia PeressonLa Responsabile del ServizioSociale dei Comuni dell`Ambito distrettualedi San Daniele del FriuliParchegginel periododelle festeIn riferimento a quanto riportato dal giornalista nell`articolo pubblicato su “Il Gazzettino“ di sabato 9 dicembre 2006 e intitolato “Finanziarie e debiti Codacons in piazza“, dobbiamo esprimere innanzitutto la nostra valutazione positiva sull`interessamento e sugli interventi del Codacons che ci permettono un migliore rapporto con gli utenti. Ciò premesso, desideriamo precisare quanto segue:- Ssm Spa nella disciplina della sosta attua le direttive e le decisioni prese dall`Amministrazione Comunale;- l`apertura gratuita dei parcheggi in struttura durante le giornate domenicali e festive del mese di dicembre 2006 ed il pagamento della sosta nelle zone a raso è stata deliberata nella seduta della Giunta comunale del 29 novembre 2006;- nella giornata festiva di venerdì 8 dicembre, in conformità alle disposizioni dell`Amministrazione Comunale, i parcheggi in struttura erano aperti gratuitamente e tutti i parcometri per il pagamento della sosta nelle zone blu a raso erano funzionanti;- i parcometri all`atto dell`inserimento dei soldi consentono all`utente di visualizzare sul display il termine della sosta in base al credito inserito ed accettano, durante il normale orario di funzionamento, il pagamento anche oltre la giornata attribuendo il credito in “esubero“ al giorno successivo (tale opzione consente agli utenti di poter effettuare alla sera il pagamento anche per il mattino seguente);- nelle giornate in cui i parcometri sono in funzione è attivo un servizio di manutenzione e reperibilità per la segnalazione di eventuali inconvenienti contattando il numero telefonico indicato su ogni parcometro.Giovanni Paolo BusinelloPresidente Sistema sostae mobilità Spa.

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