Assicurazioni, la stangata degli scooter
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fonte:
- Il Messaggero
Perugia carissima, in 9 anni aumenti del 75 %. Cambiare compagnia conviene
PERUGIA – In Umbria non si ferma il caro polizza. Anche se ad un ritmo meno sostenuto degli anni scorsi, le tariffe Rc auto continuano a crescere. La stangata riguarda le due ruote con le mamme-casalinghe costrette a pagare in certi casi importi simili ai figli diciottenni. E mentre alcune ricerche provano che chi cambia compagnia riesce a risparmiare, dalle associazioni dei consumatori l`invito a confrontare offerte e preventivi, personalizzando il più possibile la polizza.
Nonostante Perugia, in media, sia meno cara di altri capoluoghi di regione ?a rischio? simile, in nove anni i premi minimi sono saliti del 74%, i più cari del 187% contro un?inflazione salita nello stesso periodo del 32%. Nel complesso, l?Ania, l`associazione che riunisce le imprese, attesta la crescita della Rc auto all`1,9% che, tradotto in euro, aggiunge altri 26 euro al già provato bilancio familiare degli umbri. Considerando alcuni profili standard, il premio minimo annuale per una berlina 1.100 a benzina varia in media dai 359,31 euro della casalinga trentaseienne ai 949,19 dell`impiegato quarantacinquenne con quest`ultimo che ha visto crescere la tariffa del 3,2% rispetto al +2,3% del primo profilo. Più virtuosi i premi del diesel, così si scopre che in un anno (giugno 2004/2005) la tariffa di un quarantenne per un diesel 1.900 è di 590,69 euro, con un trend annuale dello 0,2%. In un periodo in cui i sinistri rivelano un trend discendente, la stangata riguarda i diciottenni in sella ad uno scooter di 50 cc: per loro il premio varia da 173,14 a 344 euro con una crescita annuale del 4,7%. Ci sono casi in cui il costo per assicurare la due ruote è addirittura superiore a quello per l`auto guidata da una casalinga che con il massimo sconto arriva a pagare 263,27 euro. «Il problema è che spesso certe condizioni vengono adeguatamente pubblicizzate o proposte agli assicurati – fa notare Carla Falcinelli, presidente del Codacons Umbria – e dalle segnalazioni che riceviamo non sempre è possibile ottenere le migliori condizioni. Non tutti sanno, ad esempio, che esistono polizze “chilometriche“ che consentono di pagare a seconda dei chilometri percorsi con il mezzo. Eccetto alcune compagnie che hanno operato campagne pubblicitarie comunque soft, molti cittadini si lamentano perché non vengono mai informati sulle possibilità di ridurre i costi rc auto».
Un aspetto messo in luce da un`analisi effettuata da Altroconsumo riguarda i vantaggi derivanti dai cambiamenti di compagnia. I dati rivelano infatti che gli automobilisti quarantenni che dal 1994 al 2005 non hanno cambiato compagnia, considerando la variazione di età e l`avanzamento nella classe di merito senza incidenti, ha visto crescere i premi medi del 5%. Viceversa, chi anno per anno ha scelto la polizza migliore, è riuscito a contenere la spesa del 6%. Come dire: tradire in questi casi conviene. «Affezionarsi ad una compagnia è inutile – aggiunge la Falcinelli – quando c`è spazio per ottenere con altri condizioni migliori con un contratto il più personalizzato possibile».
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