5 Aprile 2001

Assicurazioni auto, scattano le inchieste

Assicurazioni auto, scattano le inchieste
L` Isvap avvia dieci accertamenti sui maxi-rincari.

Consumatori divisi sulla protesta

MILANO – Il sito Internet del ministero dell` Industria, che pubblicava le prime pagelle delle compagnie «buone e cattive», ri cavate dall` indagine dell` Autorità di controllo delle assicurazioni (Isvap), ieri ha ricevuto oltre un milione di contatti e nell` area di Milano, per un paio d` ore, nell` intervallo di pranzo, è perfino andato in tilt. E` soltanto uno degli indic atori di quanto sull` Rc Auto la tensione resta alta. C` è disaccordo all` interno degli rappresentanti dei consumatori. C` è agitazione nel sindacato degli agenti di assicurazione, che minaccia la serrata per protestare «contro la pubblicazione dell ` elenco delle compagnie buone e cattive» e ora chiede l` abolizione della figura dell` agente monomandatario a favore di quello plurimandatario. C` è turbamento tra le compagnie, fino alla clamorosa autodenuncia della Assicuratrice Edile, risultata la più economica delle compagnie ma che ieri ha annunciato nuovi aumenti. Walter Cerfeda (Cgil) ora invita l` Isvap a «pubblicare i dati sulle polizze Rc anche per le due ruote, perché nelle grandi città di stanno verificando aumenti molto superiori a quelli registrati per le automobili». Mentre Giorgio Benvenuto, presidente della Commissione Finanze della Camera, «indignato» chiede un immediato intervento del presidente del Consiglio Giuliano Amato. L` unico ad essere apparentemente soddisfatto è il ministro dell` Industria Enrico Letta. I dati Isvap sugli aumenti dimostrano che «c` è una grande differenziazione. Questo vuol dire che c` è concorrenza». La giornata è iniziata con l` incontro, in tarda mattinata, tra Letta e il Consiglio naz ionale delle associazioni dei consumatori (Concu) per mettere a punto la campagna pubblicitaria (una a livello locale e una nazionale), che partirà la prossima settimana e dovrà aiutare gli utenti a districarsi nella giungla delle tariffe. Durante l` incontro Letta ha annunciato ai consumatori che a Napoli l` Isvap ha già aperto 10 indagini nei confronti di altrettante compagnie. Uno dei primi frutti della nuova legge in vigore, che stabilisce una multa da 3 a 9 milioni per ogni rifiuto o elusio ne da parte delle assicurazioni di stipulare una polizza, con eventuale ritiro dell` autorizzazione nel caso di reiterato e sistematico rifiuto. E a questo proposito il Concu ha chiesto al ministro un intervento immediato sulle tariffe dei neopatenta ti e la tendenza di alcune compagnie a disdire le polizze di utenti in prima classe di bonus che non hanno avuto sinistri. Si è poi cominciato a discutere sui 700 miliardi di multa inflitti dall` Antitrust a 38 compagnie. C` è «l` accordo generale» p er restituirli ai consumatori, «occorre trovare le forme fiscali o non fiscali di restituzione», ha detto Letta. L` ipotesi più probabile resta quella di manovre a favore degli automobilisti, come la riduzione del bollo auto per un certo numero di an ni o attraverso la benzina. Sull` eventuale blocco delle tariffe, dopo il monito della Commissione Ue, il governo frena. E tra i consumatori ora viene sollecitato solo da Federconsumatori e dall` Adusbef, che chiede di fermare per almeno un anno tutt e i prezzi eccedenti il tasso di inflazione programmata. Mentre la Cisal vorrebbe un blocco temporaneo «almeno fino a quando non si insedierà il nuovo Parlamento». L` Adiconsum pensa piuttosto a un «clacson day» con manifestazioni di piazza a Napoli e Palermo, i due capoluoghi più tartassati dagli aumenti delle polizze auto secondo l` indagine Isvap. Il Codacons, che il giorno prima aveva annunciato di non partecipare alla riunione con il ministro e poi ieri si è presentato, ma solo per abbandonare poco dopo il tavolo, minaccia di denunciare tutte le compagnie che praticano aumenti superiori al 30% con l` accusa di estorsione e tentativo di eludere gli obblighi assicurativi. Ma per l` Adiconsum non serve. Ieri infine l` Isvap ha integrato i dati di martedì della sua indagine a campione su 81 compagnie in 19 capoluoghi di provincia più Trento e Bolzano. Da questi risulta che più di due terzi del mercato assicurativo relativo alla Rc Auto ha predisposto aumenti tariffari superiori al 4%.
Indicazione che fa riferimento ad un profilo di assicurato-tipo, quall aprevalente, vale a dire un uomo di 40 anni con un` auto a benzina di 1.300 cc e un massimale unico da 1,5 miliardi, in classe d` ingresso. I rincari? Nella fascia 15-30%, mentre solo il 18% degli aumenti va oltre il 30%. Tra i virtuosi, spuntano Augusta Assicurazioni con ribassi generalizzati del 7,69% nelle categorie di ingresso, e la Linear nella classe di ingresso a 40 anni.
Il prossimo appuntamento è il 10 aprile quando , come prevede la legge, saranno disponibili i dati complessivi, 10 volte quelli già resi noti, ordinati con tutti i profili tariffari regione per regione», ha ricordato Letta.

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