23 giugno 2017

Assicurazioni auto, l’ Italia resta il Paese più caro. Ancora grave il divario Nord-Sud

 

Nonostante cinque anni consecutivi di riduzione del prezzo medio, nel quarto trimestre del 2016, in Italia il prezzo medio di un’ assicurazione Rc auto si assesta a 420 euro per un’ automobile a uso privato. Lo riferisce il presidente dell’ Ivass, Salvatore Rossi, in occasione della Relazione annuale dell’ autorità di vigilanza. Nel confronto internazionale il premio medio per l’ assicurazione obbligatoria (al netto di tasse e contributi) è stato in Italia ancora superiore nel 2016 di 140 euro a quello dei tre altri grandi paesi europei (Francia, Germania e Spagna). Ma il divario, precisa Rossi, si è ristretto rispetto agli oltre 260 euro del 2011 e ai quasi 190 dello scorso anno. C’ è ancora molta variabilità da zona a zona: a Napoli il prezzo medio alla fine del 2016 era di circa 630 euro, ad Aosta di 300. Il divario all’ interno del paese si è tuttavia ridotto anch’ esso, di un terzo nei tre anni di vita di Iper. Polizze vita “dormienti” sono 4 milioni Il cosiddetto fenomeno delle polizze “dormienti” è «assai rilevante» riguarda 4 milioni di polizze vita che sono scadute negli ultimi 5 anni ma non sono state liquidate, perché le compagnie non sanno se l’ assicurato è o no deceduto prima della scadenza della polizza. Lo riferisce il presidente dell’ Ivass, Salvatore Rossi, in occasione della Relazione annuale dell’ autorità di vigilanza. «Molto spesso i beneficiari non si fanno avanti perché non sanno di esserlo, e nella polizza sono indicati in modo generico (ad esempio, “gli eredi legittimi”)», prosegue Rossi. Nella relazione annuale si legge che il 95% di queste polizze è riferito ad assicurazioni temporanee per il caso di morte. Per queste polizze quelle potenzialmente dormienti rappresentano una percentuale molto alta rispetto ai contratti emessi (il 58%), mentre per le polizze che prevedono anche prestazioni in caso di vita (tipo misto e rendite) e per le capitalizzazioni l’ incidenza è contenuta (2,4%). Per quanto riguarda le assicurazioni a vita intera, senza scadenza definita, a fine 2016 risultano in vigore 430 mila polizze di assicurati con età non inferiore a 90 anni. Oltre 2.500 polizze si riferiscono ad assicurati oltre i 100 anni di età. Codacons: “Prezzi ancora alti, divario Nord-Sud abnorme” Ancora insufficienti per il Codacons le riduzioni delle tariffe rc auto monitorate dall’ Ivass, specie per quanto attiene alle differenze tra nord e sud Italia. «Se da un lato si riduce la forbice tra i prezzi delle assicurazioni italiane e quelle europee, sulle polizze rc auto resta ancora abnorme il divario tra nord e sud Italia – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Ancora oggi e nonostante le nostre tante denunce esistono aree del paese dove assicurare una automobile rimane proibitivo. Basti pensare che a Napoli si spende mediamente poco più di 1.000 euro per una polizza rc auto, ma si possono raggiungere anche i 2.800 euro; in Valle D’ Aosta bastano 310 euro, e circa 360 euro è il costo medio dell’ rc auto in Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia». «Si tratta di differenze che non trovano giustificazione nella realtà, considerato che i costi a carico delle compagnie di assicurazioni sono diminuiti sia per effetto delle norme introdotte negli ultimi anni, sia grazie ad una più efficace lotta alle frodi anche tramite strumenti come la scatola nera», conclude Rienzi.