Assicurazioni a peso d’ oro per i diciottenni neopatentati
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fonte:
- Il Messaggero
La Rc
auto può superare anche i 3000 euroIL CODACONS «POLIZZE ANCORA TROPPO
CARE» TARIFFE IN DISCESA O STABILI SOLO PER DONNE E OVER 65
L’ analisi effettuata comparando le cifre del Libretto rosso dell’ assicurazione evidenzia premi rc auto penalizzanti per i più giovani, il cui coefficiente di rischiosità è considerato elevato anche nelle due province umbre. Nel confronto tra i premi quotati negli ultimi due anni, un neo patentato che volesse intestare a suo nome un’ utilitaria (1,2 di cilindrata) e la polizza ha visto crescere la tariffa meno caro del 66% a Perugia, dell’ 84% a Terni (72% regionale), con il costo annuo arrivato a 980 e 1.046 euro. E si tratta delle compagnie più convenienti. Passando in rassegna l’ intero arco dei premi analizzati, si scopre che per un profilo uno si può arrivare a pagare anche 3.254 euro l’ anno, il premio massimo indicato per la provincia maggiore mentre per l’ altra ci si ferma a 2.814 euro. Si conferma dunque l’ elevata variabilità offerta dal mercato, con i motori di ricerca-comparatori che diventano preziosi nel cercare la compagnia più conveniente. Lo sanno bene anche i 24enni per il quali il premio minimo è salito del 17% a Perugia, del 50% a Terni con il costo annuo che varia, rispettivamente, da 774 a 2.517 euro e da 902 a 2.939. Aumenti e tariffe più soft per gli altri profili con tariffe stabili a Terni per un quarantenne maschio che assicura un’ auto di cilindrata 1.600 diesel e addirittura in discesa (-2,6%) per un over 65 intestatario di una 1,4 benzina. In questi casi, considerando le quotazioni delle due province, il premio meno caro oscilla tra i 254 e i 294 euro e tra i 475 e i 551 euro l’ anno. Polizze più contenute, pur se non esenti da rincari, per le donne: una 35enne che assicura una 1.2 benzina vede il premio più basso a Terni (357 euro) in salita del 7,8% mentre per una 50enne intestataria di una duemila diesel la polizza rc auto costa meno a Perugia (442 euro). La variabilità dei premi resta elevata in tutti i profili standard a dimostrazione che farsi un giro in rete, fare confronti e, quando necessario, cambiare compagnia conviene. Tanto più che grazie alle modifiche alle normative in vigore introdotte lo scorso dicembre 2012, le compagnie assicurative non richiedono più la disdetta della polizza, perché la clausola di tacito rinnovo, il rinnovo automatico alla scadenza, è stata abolita. Per troncare con la propria compagnia, dunque, è sufficiente far scadere la polizza attiva accertandosi che almeno un mese prima abbia provveduto ad inviare il certificato di rischio. Secondo l’ Ania, l’ associazione nazionale delle assicurazioni, il prezzo medio effettivamente pagato per l’ assicurazione rc auto, nel periodo settembre 2012-marzo 2013, è sceso del 4,5% con il premio medio che si attesterebbe a quota 535 euro. Un trend legato alle recenti politiche degli sconti applicati rispetto ai listini ufficiali e a un migliorato andamento economico del comparto. «Una tendenza che potrebbe consolidarsi nel corso dell’ anno – si osserva dall’ Ania – specie se dovesse proseguire la riduzione dei sinistri che a sua volta dipende da un minor utilizzo delle autovetture da parte degli assicurati». Una visione che stride con quella dei consumatori. «Abbiamo constatato alcune riduzioni – osserva Carla Falcinelli, presidente del Codacons Umbria – ma si tratta di casi particolari e anche le agevolazioni proposte dalle polizze chilometriche si sono rilevate irrisorie. In Umbria il premio medio per rc auto e furto si attesta intorno agli 800 euro l’ anno: i prezzi sono ancora alti e le agevolazioni concesse, specie agli automobilisti più disciplinati, sono invece ridotte». Fabio Nucci.
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