21 Maggio 2019

Assemblea tesa a Ragusa, Villarosa incontra azionisti della popolare

Nervosismo alle stelle nella sala conferenza del Libero Consorzio di Ragusa in occasione dell’ incontro tra il sottosegretario del Ministero delle Finanze, Alessio Villarosa, accompagnato dai parlamentari cinquestelle Marialucia Lorefice, Paolo Ficara e Filippo Scerra, dal senatore Pino Pisani e dalla parlamentare regionale Stefania Campo, e il comitato dei piccoli azionisti-risparmiatori della Banca Agricola Popolare di Ragusa. Lo stato delle azioni dell’ istituto preoccupa i piccoli azionisti che hanno voluto far sentire il loro stato d’ animo all’ esponente di Governo. Il Comitato ha ringraziato il sottosegretario per la creazione di un tavolo tecnico al Mef sulla vicenda Banca Agricola, ma ha espresso il disappunto per non aver avuto finora risultati concreti. L’ azione di riacquisto azioni proprie e l’ intervento del fondo di solidarietà (punti approvati in occasione dell’ assemblea dei soci del 28 aprile) attivato grazie il via libera di Banca d’ Italia, non bastano al Comitato dei piccoli azionisti-risparmiatori. E gli stessi esponenti del Comitato, Salvatore Rando, Nicoletta Santamaria, Franco Iemolo, Salvatore Barrano, Vincenzo Cutrera, Giovanni Di Blasi, non sono stati teneri nei confronti del sottosegretario Villarosa. «Il fondo di solidarietà era già attivo da qualche anno, ma ha avuto il via libera di Banca d’ Italia nel gennaio di quest’ anno. Riteniamo che l’ istituto possa riacquistare un numero di azioni più ampio, fino al 10%», ha detto Salvatore Rando, «In secondo luogo, bisogna rivedere», a nostro avviso, «quei contratti con cui la banca ha venduto le proprie azioni ai risparmiatori a far data dal 2014 che potrebbero essere stati conclusi in violazione delle norme previste». «Inutile negare che l’ aria era molto tesa. E ciò è senz’ altro comprensibile. Siamo stati e continueremo ad essere a fianco degli azionisti. Va d’ altra parte sottolineato che la nostra posizione ci impone di trovare delle soluzioni che non danneggino nessuno», sottolineano i parlamentari pentastellati. All’ incontro erano presenti anche le associazioni dei consumatori Adiconsum, Adoc, Adusbef, Codacons, Confconsumatori e Federconsumatori. «Si potrebbe istituire un ulteriore fondo per liquidare tutti quegli azionisti che si trovano in casi limite non contemplati dal regolamento del fondo di solidarietà», precisa Elisabetta Freni, avvocato, presidente provinciale per Ragusa e Siracusa di Adusbef, «Ci vuole il via libera di Banca d’ Italia, ma questa è una cosa possibile. In secondo luogo, nella scelta del rimborso degli azionisti risparmiatori che si verifica nell’ ambito dell’ esercizio discrezionale del consiglio di amministrazione, vorremmo che le associazioni dei consumatori diventassero controparte istituzionale». Villarosa ha assicurato come il Governo stia lavorando per mettere a punto norme che possano evitare un futuro situazioni simili. (riproduzione riservata)
gianni marotta

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