28 Marzo 2015

Assegni per 8 milioni di euro a 300 medici

Assegni per 8 milioni di euro a 300 medici

Ieri al Borghetto Europa (in piazza Europa) Francesco Tanasi, segretario nazionale Codacons, ha consegnato gli assegni per complessivi 8 milioni di euro a circa 300 medici specializzati residenti in Sicilia i quali, grazie all’ azione legale avviata dall’ associazione, hanno ottenuto una clamorosa vittoria in Tribunale. «La vicenda riguarda i mancati compensi elargiti dallo Stato ai medici durante gli anni di specializzazione – spiega in una nota il Codacons – La class action avviata dall’ associazione per conto dei medici residenti in Sicilia ha avuto esito positivo e il Tribunale di Roma ha pienamente riconosciuto il loro diritto a percepire le retribuzioni non pagate. A seguito di tale sentenza, la Banca d’ Italia ha ora provveduto a emettere tutti i vaglia cambiari nominali, che sono stati consegnati ai medici». Si tratta di circa 27mila euro a medico, per la somma complessiva di oltre 8 milioni di euro. All’ incontro, moderato dal direttore del Dipartimento Sanità, Nino Rizzo, sono intervenuti il sindaco Enzo Bianco, che ha elogiato le battaglie del Codacons e i continui successi diventato ormai punto di riferimento di tutti i cittadini. Successivamente sono intervenuti l’ onorevole Giovanni La Via, presidente della Commissione europea Ambiente e Sanità, gli europarlamentari Michela Giuffrida e Salvo Pogliese, l’ onorevole Giuseppe Beretta, della Commissione Giustizia della Camera dei deputati, il presidente dell’ Ordine dei medici, Massimo Buscema, il preside della facoltà di Medicina, Francesco Basile, l’ onorevole Nino D’ Asero, il direttore generale dell’ Azienda ospedaliera Cannizzaro, Angelo Pellicanò. Erano altresì presenti amministratori locali e rappresentanti della sanità siciliana. OSTEOPOROSI: INTERROGAZIONE DI ATTAGUI LE Prescrizioni in calo per l’ osteoporosi. A febbraio il deputato Angelo Attaguile aveva già presentato una dettagliata interrogazione al ministro della Salute per denunciare quanto stava avvenendo negli studi dei medici della provincia, dopo la segnalazione di ben 937 sanitari sui 1100 in attività nel catanese per una eccessiva prescrizione di farmaci. Attaguile, che ha agito nel solco delle proteste presentate dal Codacons spiega al ministro che «i farmaci per l’ osteoporosi sono indispensabili per fermare una malattia che ha un impatto epidemiologico enorme e se non sia il caso, a questo punto, di «promuovere linee guida volte a garantire una appropriata prescrizione». Del caso si sta occupando anche il deputato Pd, Giuseppe Berretta, che ha incontrato una delegazione di medici di famiglia.

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