4 Dicembre 2012

«Assegni di cura Regione in ritardo»

«Assegni di cura Regione in ritardo»

 

Dopo aver contribuito alla raccolta delle 36 mila firme per la sopravvivenza delle cliniche private mestrine, il Codacons ha presentato nei giorni scorsi una diffida alla Asl 12 per quanto concerne gli assegni di cura. A beneficiarne sono circa 1.500 residenti sul territorio di competenza della Asl 12, ma da quanto risulta al presidente del Codacons, Franco Conte, si è ben indietro con i pagamenti. «Si tratta di un contributo alle cure che viene erogato dalla Regione», spiega Conte, «ma siamo in una situazione che vede i malati che ne beneficiano a bocca asciutta per le competenze del 2012, mentre per il 2011 è stato pagato pienamente solo il primo semestre, mentre poche settimane fa è stato erogato dall’ Asl 12 solo il 30 per cento del secondo seme- stre. Circa tre milioni di euro annui che la Regione, attraverso le Politiche sociali, passa all’ azienda sanitaria per poi essere distribuiti ai malati con assegno di cura». Una situazione ritenuta «inaccettabile» dal Codacons che, attraverso questa diffida, spera di smuovere le acque su questa vicenda. «Non vorremmo», aggiunge Franco Conte, «che il denaro dato dalla Regione sia bloccato per pagare fornitori e stipendi ospedalieri. Chiediamo un chiarimento su questo aspetto, perché a chi deve affrontare cure particolari, come i malati che possono usufruire di questo riconoscimento economico da parte della Regione, i circa duemila euro annui che vengono riconosciuti sono di grande aiuto. Lo stesso assessore regionale Remo Sernagiotto, nella giunta regionale del 25 ottobre», prosegue Franco Conte, «ha sollecitato l’ Asl 12 a provvedere in tempi brevi per rispettare la tempistica dei pagamenti». La diffida, per conoscenza, è stata inviata dal Codacons alla Regione del Veneto, al Comune di Venezia, alla Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica. (s.b.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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