fbpx
27 Maggio 2019

ASSALTO ALL’ ULTIMO IMPERATORE

altro che europeementre una masnada di improbabili aspiranti eurodeputati si avvia a raccogliere i cocci di una delle più cretine campagne elettorali di tutti i tempi, (con la maggior parte di quelli catanesi che sembrano usciti da qualche film di pierino), nella sicilia orientale, anzi nel suo sud-est, si scatenava una guerra di comunicati che
al confronto i tweet di Trump contro Kim sembrano scaramucce tra bambini scemi.Al centro dello scontro quello che ormai appare come uno degli ultimi poteri ancora appetiti in questo sistema devastato dalla deficienza spesso criminale.E al “centro del centro” si staglia la figura di uno degli ultimi leader rimasti in piedi nel disfatto sistema di potere siciliano, in cui ormai nessuno conta più niente.Pietro Agen ha trionfato in una delle più cruente guerre di potere degli ultimi decenni consumata tra denunce e dossier per il controllo dell’ ente camerale che alla fine è riuscito a conquistare, con tutto quello che ne consegue.Lo abbiamo scritto ormai tante volte, la Camera di Commercio, recentemente e finalmente denominata “del Sud-Est” riunisce quel che restava delle camere di Catania, Ragusa e Siracusa, sommando oltre ad una imprecisata quantità di debiti, anche un immenso potere, soprattutto di nominare consiglieri di amministrazione e dirigenti, avendo in pancia una serie imprecisata di quelli che una volta venivano definiti ” sottogoverni “, in pratica almeno una ventina di società di varia natura direttamente controllate.Tra queste la “madre di tutti i sottogoverni” resta la gestione attraverso la SAC dell’ aeroporto di Catania ed è sulla sua governance, recentemente rinnovata, che si concentrano le “attenzioni” dei settori più diversi che si affrontano periodicamente al calor bianco, tra comunicati, esposti, denunce ed immancabili filippiche sui social.Stavolta l’ affondo non parte dagli storici avversari della cordata Confindustria-CNA-Confcooperative & Company, ma il fuoco alle polveri viene dato con un comunicato delle 11.01 di inusitata durezza dell’ associazione di consumatori CODACONS che sino a qualche settimana addietro occupava un seggio nel consiglio della Camera con il suo segretario Nazionale Francesco Tanasi che si è recentemente dimesso.Il CODACONS mette addirittura in discussione la stessa compatibilità di Pietro Agen con l’ incarico di presidente della Camera di Commercio per il fatto che lo stesso si è dichiarato appartenente alla massoneria, per quanto da tempo “in sonno”.Questo il titolo del comunicato: “CAMERA DI COMMERCIO SUD EST SICILIA: CODACONS CHIEDE LA DECADENZA DEL PRESIDENTE AGEN PER MANIFESTA INCOMPATIBILITA’ E VIOLAZIONI DELLE NORME VIGENTI.”Che prosegue: “Con una diffida inviata alla Regione Siciliana, all’ Anac, alla Prefettura di Catania e ai Ministeri dello Sviluppo economico, dell’ Economia e dell’ Interno , il Codacons ha formalmente chiesto l’ avvio del procedimento finalizzato a verificare i presupposti per disporre la decadenza del Presidente della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia Pietro Agen per violazione dello Statuto dell’ ente e delle leggi regionali e nazionali.Il Presidente della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia, Pietro Agen, in un’ intervista rilasciata alla stampa, aveva dichiarato di appartenere alla loggia massonica del Grande Oriente d’ Italia di Palazzo Giustiniani dai primi anni ’80 a tutt’ oggi, ancorché ‘messo in sonno” – scrive il Codacons nella diffida -E’ doveroso, per il CODACONS che le norme sulla trasparenza e sull’ anticorruzione trovino applicazione concreta ed effettiva ed allora si è messo in risalto come tale Status si ponga in netto contrasto con quanto sancito sia dallo Statuto della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia (art 13, che stabilisce che non possono far parte del Consiglio ‘coloro che siano iscritti ad associazioni operanti in modo occulto o clandestino e per la cui adesione siano richiesti un giuramento o una promessa solenne”) sia dalla Legge (Legge Regionale del 2 marzo 2010, n. 4, art 13 della legge nazionale 580/1993).Pertanto, alla luce di quanto dichiarato dal Presidente Pietro Agen, sembrerebbe che lo stesso versi in una condizione di incompatibilità rispetto all’ incarico rivestito, che avrebbe dovuto dichiarare in sede di autocertificazione prima del conferimento dell’ incarico.Per tale motivo il Codacons ha chiesto all’ ANAC in primis e quindi anche alla Regione, Prefettura e Ministeri di verificare se il Presidente Agen appartenga o meno ad una loggia massonica segreta e se in caso positivo se abbia reso nota preventivamente la sua appartenenza attraverso l’ autocertificazione presentata prima di essere formalmente investito di tale incarico.Fatte tali verifiche si chiede di valutare tali risultanze alla luce della norme statutarie e, soprattutto della normativa sulla trasparenza, anticorruzione e accesso civico (legge 6 novembre 2012, n. 190, Legge, 30/11/2017 n° 179, G.U. 14/12/2017 e Decreto legislativo n 33 2013 aggiornato al D. Lgs 97 2016) tutte previsioni poste a presidio della legalità ed in contrasto ai rischi di opacità e contro ogni interferenza nella vita sana, economica e politica, del Paese. La richiesta finale – esaurita l’ istruttoria – è quindi quella di far dichiarare l’ immediata decadenza dello stesso dall’ incarico che ad oggi riveste.”Certo, non proprio un omaggio e, come non bastasse, a stretto giro rilancia l’ ex ministro e deputato di Forza Italia Stefania Prestigiacomo che, da Siracusa, non ha mai digerito gli attuali assetti camerali:Si legge nel suo di comunicato: “L’ on. azzurra Stefania Prestigiacomo ha presentato una interpellanza urgente sulle procedure di nomina da parte della Camera di Commercio del Sud est Sicilia dei membri del Consiglio di Amministrazione della SAC, la società partecipata che gestisce l’ aeroporto di Catania.’Ci sono una serie di incongruenze e di reiterate irregolarità ravvisate dal Codacons che è necessario e urgente chiarire. È indispensabile garantire – prosegue la parlamentare- trasparenza e linearità in questa delicata fase che accompagnerà la più grande privatizzazione mai fatta dalla Regione Sicilia. La privatizzazione della Sac, come è noto, è da anni al centro di polemiche che, tra l’ altro, hanno visto un accorpamento mai voluto, nei termini in cui è avvenuto, delle Camere di Commercio di Siracusa, Ragusa e Catania. Le quote dell’ aereoporto detenute prima dalle 3 Camere di Commercio Siracusa Ragusa e Catania sono oggi maggioranza e sotto l’ unico controllo della Camera di Commercio del Sud Est. Pertanto occorre che gli organi preposti verifichino le anomalie segnalate dal Cosacons al piu presto.Risulta grave, ad esempio, che l’ accesso agli atti – ottenuto dal Codacons – abbia riguardato soltanto le delibere in oggetto e non i curricula dei candidati. Chiediamo che sia fatta luce- conclude l’ on Prestigiacomo- in tempi brevissimi su tutti i punti sollevati.”Se sin qui si è consumato l’ attacco, non resta certo indietro il presidente Agen che sceglie ancora una volta la sua pagina social per dire la sua, approfittando di un commento per ricordare che lui “con i nani non perde tempo ” e individuando l’ origine delle ostilità, scrive : “Da mesi ormai il sig.Tanasi prima, il Codacons poi ( di cui il citato e’ dirigente ) , il sig. Melchiorre poi , l’ on.le Prestigiacomo infine, non trovano di meglio da fare che attaccare la Camera di Commercio del Sud Est Sicilia o il sottoscritto ! Ogni scusa è valida per lo scopo :1. All’ inizio fu il presunto defoult della Camera2. Poi vennero le fantomatiche irregolarita’ nel rinnovo cariche della Sac3. Poi ancora i presunti aiuti ricevuti da Confindustria, da Montante e da Crocetta per ottenere la nomina alla presidenza della Camera diCommercio4. Infine la mia appartenenza, nota e dichiarata da decenni alla massoneriaUna serie di castronerie di cui, ove esistano gli estremi della diffamazione , qualcuno sara’ chiamato a rispondere, ma a cui vorrei, oggi, rispondere con una sola domanda che rivolgo a tutti voi, quasi fosse un quiz di cui provare ad indovinare la risposta : perché lo fanno?Invidia? Richieste non soddisfatte? Tentativo di far crollare il prezzo di vendita dell’ aereoporto? Tentativo di far credere di avere un ruolo nella societa’? Ignoranza? Altro? Dite voi, da parte mia mi limito a lavorare per il bene dei nostri territori e forse, grazie a questi signorini, finiro’ per non mantenere fede alla mia dichiarata volonta’ di non completare il mandato quinquennale!Come dissi alla prima riunione di Consiglio dopo l’ elezione a Presidente chi crede di potermi condizionare, per non dire altro, evidentemente non mi conosce!”Vedremo come si svilupperà l’ intricata vicenda, intanto meno male che la Camera di Commercio del Sud-Est c’ è , almeno per oggi ci ha salvato dalla noia di una campagna elettorale per le europee che più insulsa di com’ è stata difficilmente poteva riuscire.
pierluigi di rosa

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox