28 Ottobre 2011

Assalto a Trony, risse e città nel caos  

Assalto a Trony, risse e città nel caos
 

Sono arrivati dal Prenestino, dal Casilino, da Tor Bella Monaca. Ma anche da fuori città, specialmente dal litorale. La maggior parte immigrati, soprattutto bengalesi, indiani, cingalesi, nigeriani. Un corteo multietnico, a tratti stanco e nervoso, pressato fra le transenne e guardato a vista da «gorilla» in giacca e cravatta. Pochissimi i curiosi: tutti gli altri a caccia di iPhone, telefonini, computer portatili, elettrodomestici e videogame a prezzi stracciati. Non solo per uso personale, ma anche per rivendere i prodotti acquistati in serie. Ottomila persone prima di mezzogiorno – a fine giornata sono state circa 25 mila – che da mercoledì notte a ieri sera hanno assediato il centro commerciale Trony in via Riano, a Ponte Milvio. Per la società l’ incasso di ieri è stato di due milioni e mezzo di euro, ma per molte ore a causa della vendita promozionale mezza città è rimasta paralizzata: lungotevere chiusi al traffico, caos dal Flaminio ai Parioli, fino alla Tangenziale Est e al Raccordo anulare bloccati e con ripercussioni a tutti gli svincoli. Migliaia le proteste e le testimonianze di cittadini su internet, sui blog dei giornali, sui forum, ma anche ai centralini delle forze dell’ ordine. Ventotto le linee Atac hanno subìto forti rallentamenti nel servizio. Chiuso anche il mercato rionale di Ponte Milvio, che si trova sotto il centro commerciale. In serata, rispondendo a una specifica richiesta del sindaco Alemanno, l’ amministratore unico di Trony Roma e del punto vendita «incriminato», Alessandro Febbraretti, ha detto: «Ci scusiamo con la città e con il sindaco. Siamo davvero spiacenti dei disagi arrecati. Contribuiremo agli straordinari dei vigili urbani». Ma le polemiche infuriano. Il Codacons sta raccogliendo testimonianze di chi ha subìto danni, come quella di un uomo che non è riuscito ad assistere alla laurea della moglie: «Chiameremo in causa le forze dell’ ordine e chi ha la responsabilità di garantire l’ ordine pubblico – spiega il presidente Carlo Rienzi -. Valuteremo anche le responsabilità della catena commerciale Trony (un bonus da 100 euro da spendere nel punto vendita) e di chi ha consentito l’ apertura di un centro commerciale in una zona delicata come Ponte Milvio». Dalla Questura si sottolinea come fin dalla nottata di mercoledì scorso, quando centinaia di clienti erano già accampati in strada e nei garage della zona, sei volanti monitoravano la situazione e all’ alba di ieri sono intervenuti rinforzi e contingenti del Reparto mobile. I vigili urbani messi in campo sono stati invece 250. In via Riano, trasformata in una specie di suk, non sono mancati i momenti di tensione: risse sono scoppiate fra i clienti in attesa, qualcuno ha mandato in frantumi una vetrata del centro commerciale, altri si sono accalcati ai cancelli. Tanto che il personale di Trony ha vietato l’ ingresso a disabili e bambini per motivi di sicurezza («un atto discriminatorio» per il vice sindaco Sveva Belviso). Già da oggi però la situazione dovrebbe tornare alla normalità: la merce è esaurita e la promozione – che doveva durare 10 giorni – è finita. RIPRODUZIONE RISERVATA.

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