25 Febbraio 2020

Assalti ingiustificati ai supermercati La Gdo: ampie scorte

Francesco CarboneRoma. No al panico: non c’ è bisogno di riempirsi casa di scorte alimentari. I magazzini dei supermercati sono riforniti e gli scaffali torneranno pieni dopo i primi “assalti”. La grande distribuzione rassicura e invita alla calma dopo avere registrato ieri nella zona rossa picchi di vendite del 50%. E mentre c’ è chi invita alla calma c’ è anche chi specula. Ma per ora perlopiù solo sui siti di e-commerce dove si segnalano bottigliette di disinfettanti vendute a prezzi record. I sindacati chiedono nel frattempo di abbassare l’ Iva sui prodotti medicali. Sembra insomma emergere una certa ansia nei consumatori che però appare non giustificata: nessun problema, ad esempio, per le scorte dei supermercati nel Lodigiano e nel Piacentino, dice Confcommercio. Ci sono «rifornimenti di merci garantiti ovunque, magazzini che funzionano a pieno ritmo» e «scorte precauzionali ingenti», fa sapere la Coop che ha rilevato «aumenti fino a un +50% di vendite a Milano e Lombardia». Si sta provvedendo inoltre al rifornimento degli articoli maggiormente richiesti (tra questi anche generi alimentari a lunga conservazione oltre a gel disinfettanti e mascherine) «andati rapidamente in esaurimento» anche se rimane la difficoltà di approvvigionamento «contando di poterli riavere in assortimento nei prossimi giorni». Anche i liguri stanno facendo approvvigionamenti straordinari: le vendite nei negozi Coop Liguria tra domenica e ieri sono aumentate del 50% rispetto al normale. Ma anche in questo caso «non c’ è alcun motivo». «Abbiamo registrato un fenomeno molto importante di acquisti online e con le aziende ci stiamo attrezzando per recepire quest’ aumento molto rilevante della domanda», spiega anche Federdistribuzione assicurando che «non ci sono problemi riguardo ai rifornimenti». Anche il gruppo VeGè spiega che «non sussistono problemi di scarsità di beni. Tutta la distribuzione è preparata, i magazzini sono pieni ed il flusso logistico con i fornitori è nella norma». E il latte? Latte e derivati continueranno ad essere consegnati negli oltre 50mila punti vendita sul territorio nazionale, fa sapere Assolatte. Un altro aspetto viene tenuto in considerazione dai consumatori: i viaggi. «Tutte le spese sostenute dai cittadini per treni, aerei, hotel, e relative a viaggi di piacere, concorsi pubblici, partite di calcio, manifestazioni, feste ed eventi vari possono essere integralmente rimborsate qualora si rinunci alle partenze a causa dell’ emergenza coronavirus», ricorda il Codacons. Fs e Italo confermano. Federconsumatori ha intanto avviato una segnalazione all’ Antitrust per segnalare come i prezzi per l’ acquisto dei prodotti online (soprattutto disinfettanti e mascherine protettive) siano aumentati a dismisura.

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