Asp: a sorpresa nominato Giammanco
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fonte:
- La Sicilia
A sorpresa l’ Asp ha un nuovo direttore generale. Si tratta di Giuseppe Giammanco, fino ad ieri direttore sanitario all’ azienda «Garibaldi». La decisione è stata anticipata nella mattinata di ieri dall’ assessore alla Salute, Lucia Borsellino, presente all’ ospedale Cannizzaro per la presentazione del progetto di collegamento dei Pronto soccorso con la centrale operativa della Polizia. La Borsellino ha detto che nel pomeriggio la Giunta avrebbe formulato la nomina del nuovo direttore generale dell’ Asp che prenderà servizio dal 18 maggio il posto della dimissionaria Ida Grossi, vincitrice del concorso per direttore generale ad Asti. E così è stato. Si tratta quindi di un’ accelerazione di un iter che sino a qualche giorno fa sembrava inimmaginabile a tal punto che all’ interno dell’ azienda sanitaria si parlava o di un nuovo commissariamento o della nomina di un facente funzione e i nominativi circolati erano tra i più disparati. Si parlava dell’ attuale direttore amministrativo, Daniela Faraoni, o della nomina quale facente funzione del direttore sanitario, Franco Luca. Tra i nomi in circolazione anche quelli del presidente della scuola della facoltà di Medicina, prof. Francesco Basile e del direttore sanitario all’ Asl di Verbania, Francesco Garufi. Invece, a sorpresa, la decisione è caduta sul direttore Giuseppe Giammanco e sino alla fine tutto l’ iter è rimasto in sordina, forse per evitare le inevitabili pressioni che ac compagnano sempre queste nomine ai vertici della Sanità. L’ indicazione di Giammanco è stata definita una scelta molto azzeccata dagli ambienti sanitari. Giammanco gode di un’ ottima stima per la professionalità e la capacità dimostrate ala guida della direzione sanitaria di una azienda, il Garibaldi, tra le più importanti della Sicilia. Adesso, in qualità di direttore generale, Giammanco potrà adottare tutte quelle decisioni utili a risolvere alcune questioni delicate, a partire da quella del medici di famiglia indagati per inappropriatezza prescrittiva di farmaci per l’ osteoporosi, sino ai casi ancora aperti che riguardano la riorganizzazione degli ospedali di Giarre e di Paternò. Il Codacons, appresa la notizia della nomina di Giammanco, si è augurato «che finisca una lunga e buia stagione di commissariamenti che da quattro anni paralizza l’ attività dell’ Asp». Il Coda cons ha aggiunto in una nota che chiederà presto un incontro «col nuovo direttore per presentargli tutte le proprie richieste in uno spirito di fattiva collaborazione». Tantissime, secondo il Codacons, le criticità che Giammanco dovrà affrontare. «Prima fra tutte l’ annosa questione delle liste di attesa sulle quali il Codacons porta avanti da anni una incessante battaglia. Di non minore importanza la vicenda “osteoporosi” che ha sconvolto la sanità catanese». Il Codacons chiederà altresì «un pronto intervento sulle irrazionali rimodulazioni degli ospedali di Giarre e Paternò».
giuseppe bonaccorsi
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