Asilo senza condizionatori, è polemica
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fonte:
- Corriere del Mezzogiorno
LECCE – Oltre i 40 gradi fuori, poco meno dentro. Data la stagione, non ci sarebbe nulla di insolito né di particolarmente grave se l’ edificio in questione non fosse uno dei tanti asilo nido comunali della città aperti fino a fine luglio per ospitare bambini dai 3 mesi ai 3 anni senza però condizionatori o tettoie protettive, né tantomeno alberi all’ esterno per fare ombra e rinfrescare ambienti torridi. Troppo caldi per bambini in età così tenera e perciò potenzialmente pericolosi. Primo a denunciare la situazione, poco tempo fa, è stato il Codacons, e ieri a ruota è arrivata dritta sul tavolo del sindaco Perrone e del neoassessore ai servizi sociali Carmen Tessitore una lettera da parte dei genitori dell’ asilo «Nicolas Green» di via Persano con la richiesta urgente di provvedere in tempi stretti quantomeno al condizionamento della scuola. «Le alte temperature estive e la particolare esposizione dell’ edificio – hanno lamentato i genitori – sono causa di inutile sofferenza per i piccoli che potrebbero certamente vivere con maggiore serenità il loro percorso didattico in un ambiente, non solo più fresco e confortevole, ma anche più salubre». «Sto già lavorando sul problema – ha fatto sapere il vicesindaco Tessitore – e cercando di capire come reperire risorse. Non abbiamo provveduto ancora al condizionamento degli asili per via di un regolamento dell’ Asl che fino allo scorso anno ce lo impediva. Rivedremo le nuove norme e cercheremo di procedere in tempi brevi.
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