14 Marzo 2019

«Asili e scuole, necessaria la videosorveglianza»

Zungri Ha suscitato clamore l’ ennesimo caso di maltrattamenti a scuola nel Vibonese. Nell’ istituto di Zungri, infatti, i bambini di una prima classe sarebbero stati vessati, più psicologicamente che fisicamente, da due maestre entrambe destinatarie di un obbligo di dimora nel comune di residenza (Vibo Valentia) e sospese momentaneamente dal servizio. Sulla vicenda sono intervenuti il garante per l’ infanzia e l’ adolescenza della Regione, Antonio Marziale e il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, che sollecitano l’ installazione della videosorveglianza. « Sempre più spesso si è costretti a registrare violenze psicologiche o fisiche a danno degli alunni in tutta Italia, eppure non si riesce a conferire ad esso la priorità dovuta, limitandosi a parlarne con l’ ausilio di slogan ad effetto privi di efficacia», evidenzia Marziale. «Da troppi anni – prosegue – si parla di quest’ onta sociale gettata da pochi su una professione che molti praticano con impegno e dedizione. Di fatto, niente si muove. Telecamere in classe od altri provvedimenti restano solo in aria, mentre l’ emergenza si fa sempre più incalzante, rischiando di normalizzare il tutto per assuefazione, quand’ invece non è normale, né accettabile, che il santuario dell’ educazione dei bambini e degli adolescenti per eccellenza si trasformi in un incubo». Per il sociologo è «tempo di risposte, perché ogni genitore ha il diritto di sapere che i propri figli siano in un luogo sicuro, affidati a persone responsabili e non a gente che, ad accertamento dei fatti, la scuola dovrebbe soltanto avvicinarla col cannocchiale a decine di chilometri di distanza. La scuola merita fiducia e tutti bisogna concorrere a stanare le poche mele marce». Un tema quello della videosorveglianza ripreso anche dal Codacons. Per Rienzi, infatti, «vanno da subito installati i sistemi di videosorveglianza in tutte le strutture scolastiche« anche in considerazione dell’ intensificarsi «dei casi di violenza portati alla luce – sottolinea il presidente del Codacons – soltanto grazie alle telecamere nascoste piazzate dalle forze dell’ ordine». E nel sollecitare un’ accelerazione sulla proposta di legge della videosorveglianza negli asili, Rienzi ricorda che la stessa è stata approvata a larga maggioranza alla Camera e risulta bloccata da molti mesi al Senato. m.c. Antonio Marzialee Carlo Rienzisollecitano risposte.

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