10 Dicembre 2019

Asfalto viscido, picco di incidenti «E nessuno paga i risarcimenti»

I PERICOLI Automobili che non riescono a frenare causando tamponamenti, scooter e motociclette che scivolano sull’ asfalto per colpa dell’ effetto saponetta, pedoni – soprattutto anziani e donne che indossano scarpe con il tacco – che cadono riportando traumi e distorsioni. Sono le conseguenze della mancata raccolta delle foglie e dalla mancata pulizia del guano dalle strade, che si ripresentano puntuali ogni anno con l’ arrivo della stagione autunnale. Un fenomeno ormai tristemente abituale nella capitale. A testimoniarlo sono le segnalazioni che arrivano alle associazioni di consumatori, alle quali gli utenti si rivolgono per ricevere assistenza. Il Codacons ad esempio sta preparando un dossier con le immagini dei punti più critici segnalati dai cittadini. «I quartieri dai quali ci sono arrivate il maggior numero di segnalazioni sono Flaminio, Prati, Nomentana e piazza Bologna ma il problema investe tutta la capitale spiegano dal Codacons – Ovviamente le grandi strade con maggiore presenza di alberi sono quelle più a rischio, come ad esempio i lungotevere. Abbiamo fatto diversi esposti contro l’ amministrazione capitolina, denunciando la mancata raccolta delle foglie, ma non se ne viene a capo, nessuno sa di chi è la responsabilità. Eppure si tratta di un disservizio che mette in pericolo l’ incolumità dei cittadini, che siano automobilisti o pedoni, come ha dimostrato un’ indagine dalla quale è emerso un aumento degli accessi ai pronto soccorso da parte di persone vittime di incidenti causati dalla mancata pulizia delle strade». LE AZIONI A occuparsi del problema della mancata pulizia delle strade è anche l’ Aifvs, Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, che riceve numerose segnalazioni e richieste di assistenza. «Sono i tanti i cittadini che ci contattano attraverso Facebook o sul nostro sito internet spiegano dalla onlus Noi segnaliamo puntualmente le situazioni di rischio alle autorità competenti, ma purtroppo dobbiamo constatare che nessuno sembra davvero intenzionato a risolvere il problema». In caso di incidenti provocati dalle foglie o dal guano, inoltre, c’ è anche la questione dei tempi di risarcimento. «Abbiamo anche segnalato all’ Ivass, Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, lo stato delle procedure di risarcimento, che ha esercitato una moral suasion sugli uffici tecnici dei municipi per verificare i tempi che intercorrono tra le denunce e i risarcimenti continua il coordinatore del Codacons per Roma, l’ avvocato Gianluca Di Ascenzo L’ istituto Assicurazioni di Roma si era impegnato a velocizzare le procedure e speriamo che almeno in questo ci sia qualche miglioramento. Pier Paolo Filippi © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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