Ascolti tv, estate nera per Raiuno
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fonte:
- Blogosfere
Si può parlare di dati Auditel e di flop anche in estate? Sì sia pure con parsimonia vista la mancanza (mai come quest’anno) di proposte in grado di catturare pubblico. C’è, però, da registrare il forte calo di spettatori da parte di Raiuno che può essere spiegato in due modi: 1) la risintonizzazione in tutta Italia delle frequenze, che probabilmente ha spiazzato i più anziani, che costituiscono lo zoccolo duro della Rete; 2) la scelta di puntare in prima serata su prodotti di scarso appeal. Gli esempi non mancano: lunedì 30 giugno è stato trasmesso alle 21.10 Breach-L’infiltrato, film del 2007 senza grandi star e con una delle solite storie di spionaggio. Risultato? Appena un milione e 889 mila telespettatori e l’8,83 per cento di share. E dire che era stato programmato al posto delle repliche di Capri la cui prima riproposizione aveva ottenuto 3 milioni 421 mila telespettatori e il 14,81 per cento di share. Sempre lunedì in seconda serata l’appuntamento col documentario sui flussi migratori, La valigia con lo spago, in onda dalle 23.24, ha realizzato solo 637 mila telespettatori e il 6,74 per cento di share (e ce ne sono altre tre da trasmettere…) mentre il Tg1 delle 20 ("punizione" contro la discutibile linea editoriale del neo direttore Augusto Minzolini?) ha perso contro il Tg5 (5.226.000 e il 27,15% contro 5.456.000 e il 28,17%). La situazione non è migliorata martedì 1 luglio. La fiction francese Alice Nevers, professione giudice ha raccolto 2 milioni 758 mila telespettatori, con il 13,25 per cento di share, soccombendo nettamente contro la miniserie Mystere di Canale 5 (4 milioni 198 mila telespettatori, con il 20,66 per cento di share). E il Tg5 ha raccolto 5 milioni 270 mila telespettatori e il 27,58 per cento di share mentre il Tg1 ha ottenuto 5 milioni 140 mila telespettatori e il 27,17 per cento di share. Nel preserale, poi, Reazione a catena ha totalizzato 2 milioni 606 mila telespettatori e il 20,92 per cento di share riducendo già al minimo il vantaggio su Sarabanda (6,5), visto da 2 milioni 518 mila telespettatori e il 19,44 per cento di share. Come non parlare, infine, dell’access prime time, in cui Paperissima sprint rifila distacchi di 6-7 punti a Supervarietà e del resto del palinsesto, disseminato di repliche di telefilm (da La signora in Giallo a L’ispettore Derrick passando per Il Commissario Rex) per le quali protestano con forza (e giustamente) il Codacons e gli spettatori che pagano il canone per 12 mesi l’anno. Per il neo direttore Mauro Mazza, che già in precedenza aveva "sacrificato" quasi tutte le partite della Confederations Cup (spostate su Raidue visti i bassi ascolti), un inizio tutt’altro che positivo.
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