12 Luglio 2019

Ascensori e parco, Bosco chiede lumi

Che fine hanno fatto il parco rionale di Samà e gli ascensori inclinati del quartiere Sala? Se lo chiede il consigliere comunale Gianmichele Bosco che, lo scorso 9 luglio, ha inoltrato, al settore Grandi opere del Comune, un’ altra richiesta di accesso agli atti finalizzata a conoscere la storia della mancata realizzazione del parco rionale Samà e degli ascensori inclinati che avevano lo scopo di collegare la stazione di Sala alla funicolare e così via Marincola Pistoia, viale dei Bizantini e Piano Casa. La precedente richiesta inevasa porta la data del 12 marzo scorso. Bosco non si arrende a vuole sapere perché ad oggi è tutto fermo. «Il 22 ottobre 2012 – ricorda Bosco – la stampa riporta la notizia che i lavori per la realizzazione di queste opere sono stati consegnati e testualmente si legge che “la realizzazione dei due ascensori inclinati che dalla stazione di Sala raggiungeranno l’ ex gasometro in viale dei Bizantini – erano le parole di Abramo – spezzeranno l’ isolamento del rione Fondachello. Verrà migliorato il collegamento pedonale in una zona situata a ridosso del centro storico, e si colmerà in questo modo un vistoso vuoto nel sistema di trasporto cittadino in un quartiere non servito dal servizio della funicolare”. A distanza di oltre 6 anni – afferma Bosco – nulla ancora è stato fatto ma l’ assessore ai Lavori Pubblici, Franco Longo in una nota dello scorso 31 maggio in risposta al Codacons afferma che “il finanziamento per la riqualificazione del parco del Gasometro, nel quartiere Sala, non è stato perso: 1 milioni e 300mila circa sono ancora nelle disponibilità del Comune. Il progetto di riqualificazione dellarea è, al momento, in corso di rimodulazione dintesa con la Regione. Il motivo è semplice: il progetto originario verrà modificato per non contrastare con la realizzazione del tracciato della metropolitana di superficie e le sue opere complementari, relative al sistema di parcheggi e agli impianti ettometrici”. Ma otto anni di parole sono abbastanza – commenta deciso Bosco – e ciò di cui ha bisogno il quartiere Samà sono i fatti e non le parole. Non siamo più disposti ad attendere ed è alquanto paradossale un intervento di Longo in questi termini. La risposta deve avvenire attraverso i fatti – conclude il consigliere comunale – e di fatti fino ad ora neanche l’ ombra! La nostra battaglia non si fermerà fin quando non vedremo la realizzazione di queste opere».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox