«Articolo illegittimo». L’ informazione secondo
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fonte:
- L`Unità
La lettera Scriviamo in nome e per conto dei Gruppi Parlamentari del M5S di Camera e Senato , per comunicarLe quanto segue. L’ articolo pubblicato alle pagine n. 1 e 7 in data odierna dal quotidiano l’ Unità da Lei diretto, dal titolo “Antipol itica al comando fallimento a Cinquestelle ” a firma di Fabrizio Rondolino, risulta essere sostanzialmente illegittimo, in quanto caratterizzato da una serie di inesattezze, imprecisioni e circostanze di fatto infondate, prestestuose, false e non rispondenti, dunque, in alcun modo alla realtà dei fatti. Esso è teso solo ed esclusivamente a denigrare e screditare pubblicamente l’ immagine ed il decoro dell’ intero M5S, attraverso una reiterata violazione degli inderogabili doveri ed obblighi del giornalista, il quale ha evidentemente omesso di l’ Unità Giovedì, 03 Dicembre 2015 accertare, con scrupolo, sia la verità sostanziale dei fatti e sia l’ attendibilità della fonte stessa. In considerazione di quanto precede, dunque, e del Vostro grave e reiterato inadempimento agli obbighi di legge, Le chiediamo di procedere, ai sensi dell’ articolo 8 della legge sulla stampa n. 47 del 1948 e ai sensi dell’ art. 2 della Legge n. 69 del 1963, a pubblicare sull’ edizione cartecea del quotidiano l’ Unità con le medesime modalità di forma dell’ articolo contestato ed entro e non oltre il termine perentorio di 2 giorni dal ricevimento della presente la rettifica /replica di seguito meglio indicata. Resta infine inteso che, in difetto di corretto adempimento alle obbligazioni di cui sopra, ci riterremo liberi di procedere nelle opportuni sedi, anche di natura giudiziali, al fine di tutelare integralmente la posizione del M5S e con espressa riserva di richiesta risarcitoria. In attesa, pertanto, di ricevere conferma di quanto sopra, Le inviamo cordiali saluti. Il Capogruppo alla Camera Giorgio Sorial – Il Capogruppo al Senato Mario Michele Giarrusso. TESTO DA PUBBLICARE: “In merito all’ articolo pubblicato a pagina 1 e 7 da L’ Unità in data 02/12/2015, a firma Fabrizio Rondolino, dal titolo “Antipol itica al comando fallimento a Cinquestelle”, va puntualizzato: a) A Ragusa non “stanno continuando le trivellazioni” come sostiene l’ autore dell’ articolo. La giunta guidata da Federico Piccitto ha approvato un prg che converte tutte le zone in cui potrebbero nascere nuove trivelle in aree agricole. Così, d’ ora in avanti, ogni nuova richiesta di perforazione sarà irricevibile in partenza. Un notizia che ha avuto un vasto eco ma che, ciò nonostante, il giornalista non ha verificato, come era dovere fare; b) I componenti della giunta di Civitavecchia non guadagnano più di 1500 euro al mese e perdono dai 200 agli 800 euro ogni mese rispetto ai lavori che svolgevano prima della loro nomina. Il sindaco Antonio Cozzolino, che ha pagato di tasca sua alcune multe fatte al Comune, non ha mai promesso in campagna elettorale il taglio degli emolumenti; c) Salvo Mandarà non è cameraman ufficiale di Beppe Grillo. È evidente che la sua citazione nell’ articolo è stata inserita ad arte solo per far apparire i Cinque stelle come dei complottisti “. La risposta a) “Registriamo che sino ad ora l’ amministrazione comunale di Ragusa non si è fatta parte attiva per portare avanti questi temi, acuendo una ormai conclamata distanza con il Movimento 5 Stelle che tutti i giorni combatte, nei vari territori ed in Parlamento, per ostacolare le lobby dei petrolieri e favorire una economia fondata sulle rinnovabili. Pertanto e di contro registriamo, da parte di questa amministrazione comunale, il favorire le trivellazioni, non opponendosi ai progetti presentati dai petrolieri sul proprio territorio e di fronte alle proprie coste. L’ assenza quasi totale di investimenti nel settore delle energie rinnovabili nonostante abbia incassato, tramite le royalty del petrolio, 15 milioni di euro nel 2014 e 30 milioni euro nel 2015. Il mancato ricorso al Tar, avverso alla piattaforma petrolifera VEGA B a largo di Marina di Ragusa, ed il rilascio della concessione edilizia per le trivellazioni lungo il fiume Irminio, sono entrambi delle azioni che si pongono contro i «principi basilari» del Movimento 5 Stelle”. Questo non l’ ha scritto l’ Unità, ma il meetup RagusAttiva 5 Stelle. Il sindaco Federico Piccitto ha infatti deciso di sbloccare, lo scorso giugno, le opere edilizie richieste dalla società Irminio a supporto delle trivellazioni, nascondendosi però dietro ragioni “tecniche”: “Si tratta di una questione che coinvolge esclusivamente la competenza del dirigente comunale”. A Ragusa, dunque, le trivellazioni continuano. b) “La giunta ci costa oltre 240.000 euro l’ anno, e 3 assessori su 6 prendono oltre € 2.200 mensili, mentre gli altri tre si attestano sotto i 1.700 euro. Poi c’ è l’ indennità della presidente Riccetti, che per presiedere 2-3 volte al mese l’ Assemblea guadagna oltre 2.200 euro. Più importanti le indennità del sindaco (oltre 3.700), e del vicesindaco Lucernoni, che sfiora i 2.800 euro mensili”. Questo non l’ ha scritto l’ Unità, ma il Codacons di Civitavecchia. “L’ impossibilità per noi di fare dell’ attività politica un mestiere è per il cittadino la migliore garanzia che il nostro sia un impegno unicamente finalizzato a migliorare la città in cui viviamo”, si leggeva nel programma elettorale del M5s. Ma la proposta di ridurre del 20% gli emolumenti della giunta e di abolire il gettone di presenza dei consiglieri comunali, avanzata dal.
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