Arsenico, si contano i danni
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fonte:
- Il Messaggero
I Verdi: «L’ Unione europea ci chiederà 300.000 euro al giorno per l’ emergenza» Scontro tra ministero e Regione, il Codacons attacca: «Subito giù le bollette» Ogni giorno che passa l’ emergenza arsenico nell’ acqua ci costa almeno trecentomila euro. Il conto lo presenterà l’ Unione europea, prima o poi, finché l’ emergenza non sarà risolta. Lo denunciano i Verdi, che hanno fatto una media: ogni giorno in più con l’ arsenico nei rubinetti dei viterbesi costerà 300.000 euro, fondi che l’ Ue sottrarrà a quelli destinati all’ Italia. Considerando il limite indicato dalla Regione per chiudere la pratica potabilizzatori, (fine 2014) i conti potrebbero essere enormi. Nel mentre i sindaci viterbese aspettano l’ incontro della prossima settimana di Provincia e Talete con la Prefettura, per avviare l’ unità di crisi che risponda alle domande più pressanti. Ma non basta: il Codacons va avanti con la class-action per risarcire i cittadini e ridurre la bolletta, aggiungendo anche un mega ricorso al Tar per «ottenere la condanna» delle autorità responsabili della situazione. Il caos è tale da aver creato uno scontro istituzionale tra il ministro della Salute, Renato Balduzzi, e il presidente della Regione, Renata Polverini. Chiaravalli a pag. 36.
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Sezioni:
- Rassegna Stampa
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Tags: acqua, Arsenico, bolletta, potabilizzatori
