12 Marzo 2016

Arsenico nell’ acqua potabile

Arsenico nell’ acqua potabile
interrogazione dell’ on. parentela ai ministri della salute e dell’ ambiente

Rosario Stanizzi SELLIA MARINA Il caso della presenza di arsenico nell’ acqua potabile di alcune zone di Sellia Marina, finisce in Parlamento. Il deputato del Movimento 5 Stelle, Paolo Parentela, ha infatti presentato una interrogazione ai Ministri della salute e dell’ ambiente, evidenziando la necessità di «intervenire con urgenza, anche attraverso i fondi Ci pe stanziati per le emergenze idriche». Il deputato sostiene che questa vicenda «ha visto il sindaco tacere sulle analisi condotte dall’ Asp», e chiede ai due Ministeri competenti di «verificare se l’ inquinamento della falda è dipeso dalla vici na discarica di San Simone, su cui sarebbe opportuno che i carabinieri del comando per la tutela dell’ ambiente svolgessero urgentemente una verifica ai pozzi piezometrici». Parentela si inserisce, dunque, in una polemica dai toni molto elevati, con il Codacons che ha presentato una denuncia formale su eventuali reati per la mancata informazione dei cittadini, a cui è seguita una controdenuncia da parte del sindaco Francesco Mauro nei confronti dell’ associazione dei consumatori. A questo si aggiungono una serie di botta e risposta tra forze politiche e amministratori di maggioranza e opposizione. Secondo Parentela, però, «la vicenda di Sellia Marina è davvero preoc cupante e deve far riflettere il governo sulla necessità di potenziare le attività di vigilanza sulle falde acquifere e sull’ erogazione dell’ acqua per uso domestico». Il deputato non risparmia critiche all’ Amministrazione comunale: «Il sindaco di Sellia Marina avrebbe dovuto avvisare immediatamente i cittadini – è scritto nell’ interrogazione – in quanto la presenza di arsenico nell’ acqua utilizzata a fini domestici è molto rischioso per la salute umana. Sindaco e prefetto devono delle spiegazioni ai cittadini, che rischiano di pagare caro sulla propria pelle la grave dimenticanza delle autorità. A questo punto – prosegue il portavoce dei 5 Stelle – ci chiariscano almeno se e quali provvedimenti urgenti sono stati adottati e quali interventi di bonifica saranno effettuati per rendere le tubature prive di residui di arsenico». Infine, il parlamentare ha anche chiesto al Governo «quali iniziative concrete abbia intrapreso a seguito dell’ avvio della procedura d’ infrazione sulla cattiva applicazione della direttiva relativa alla qualità dell’ acqua destinata al consumo umano».3.
rosario stanizzi

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